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Domenica 4 Ottobre
- Dall'Associazione Al Centro della
Città riceviamo e pubblichiamo: Il
raggruppamento civico “Al Centro della
Città” indice, per la fine del mese
di ottobre, un’assemblea pubblica al fine di
valutare il comportamento dell’Amministrazione
che regge le sorti della Città.
Il
giudizio è nettamente negativo.
Si tratta di una giunta:
impreparata;
grandemente superficiale
in alcune adozioni deliberative (è il caso della
riclassificazione del Comune);
quasi improduttiva, fatta
eccezione per alcune iniziative marginali se,
non, addirittura, effimere;
inadeguata al ruolo di
grande responsabilità che avrebbe dovuto
assumere dinanzi alla complessità delle
problematiche che cingono Giulianova.
Altri aspetti paiono
evidenti:
è una maggioranza
litigiosa al cui interno emergono contrasti
insanabili;
è palpabile la difficoltà
del Sindaco, già impossibilitato ad accontentare
le molteplici promesse fatte in campagna
elettorale; e siamo solo all’inizio. Peraltro, è
il caso giustificare anche le sue esternazioni
obiettivamente emotive frutto di certa
inesperienza amministrativa, come nella
circostanza dell’abbandono rabbioso dell’altra
sera nel corso di una riunione di maggioranza o
della volontà di dimettersi dal comitato dei
sindaci solo perché unico primo cittadino con le
insegne del centro sinistra;
tutto questo al cospetto
di un gruppo politico-amministrativo
completamente avulso dal contesto istituzionale,
con cui è incapace di confrontarsi, e di
coalizione;
le dimissioni del
segretario del Partito Democratico, infine,
manifestano il dissapore tra dirigenza ed
esecutivo e rendono il clima pesantissimo, se
non addirittura incandescente.
Dinanzi a tali elementi
Giulianova patisce:
la sofferenza di avere
sbagliato guida;
l’amara consapevolezza di
subire ulteriori anni di isolamento.
Il Sindaco della città,
nella sua certa onestà intellettuale, rifletta e
si impegni ad evitare il tracollo. |