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Giulianova, 21
Agosto 2009 - Il
Capogruppo Consigliare della Lista Civile "Il
Cittadino Governante per Cambiare" ha inviato la
seguente interrogazione al Sindaco Francesco
Mastromauro:
Oggetto: Trasparenza e Osservazioni alla
Variante al PRG
Colpisce non poco la dichiarazione rilasciata al
quotidiano Il Centro da parte del capogruppo del
PD Emidio Andrenacci, che ammette candidamente,
ma senza pudore, che i consiglieri di
maggioranza (e i relativi partiti, ovviamente)
hanno ricevuto da tempo, per poterle esaminare,
le 488 Osservazioni alla Variante al PRG
adottata. Non risulta che i consiglieri di
opposizione abbiano avuto lo stesso trattamento.
Il nostro gruppo "Il Cittadino Governante per
cambiare", ad esempio, pur avendolo chiesto,
seppur informalmente, da settimane, non ha
ricevuto un bel niente.
Strano modo di concepire la democrazia, la
partecipazione ed il rispetto delle opposizioni.
E questo sarebbe il nuovo? Questa Giunta
comunale mostra di amministrare nel segno della
continuità (cioè del "vecchio") anche per quanto
riguarda la tanto sbandierata trasparenza. Nel
recente passato venivano negate le informazioni
sui debiti e sui mutui. Oggi sappiamo tutto,
anche troppo, solo di quello che si vuole far
sapere, ma sostanzialmente non sappiamo niente
delle questioni più rilevanti e delle
problematiche più scottanti dell'attualità
amministrativa giuliese quali, per citarne
qualcuna:
o la perdita di bilancio della SOGESA
ripianata con la ricapitalizzazione di 760 mila
ad opera di ciascuno dei comuni del consorzio
tra cui il nostro
o L´annosa e incresciosa problematica delle
case popolari
o Il caso ex Migliori Longari ed altre
delicate problematiche urbanistiche
o I comportamenti del Comune nel 2007 alle
Conferenze dei Servizi sulle trivellazioni per
la ricerca del petrolio nel nostro territorio e
nel nostro mare.
Per tornare al tema delle Osservazioni c'è un
filo rosso che lega tutti i passaggi
fondamentali relativi alla Variante ed è quello
che rende opaca tale materia giacché,
costantemente, si fa in modo che non ci si entri
mai troppo in profondità. Infatti:
Nel 2006 la presentazione della proposta di
variante avvenne di fronte uno sparuto pubblico
alla vigilia di Ferragosto; nel 2007
l'adozione fu fatta di "gran carriera" per non
incappare nell´entrata in vigore della VAS
(civile legge europea sul rispetto dell´ambiente),
naturalmente, dopo che era stato evitato
accuratamente qualsiasi confronto pubblico con i
cittadini; nel 2008 ci fu un tentativo maldestro
ed antidemocratico di portare in Consiglio
Comunale l´esame delle Osservazioni senza i
necessari passaggi in commissione consiliare
(previsti dal regolamento) per la piena
conoscenza della delicata materia da parte di
tutti i consiglieri comunali.
Ora Sig. Sindaco ci si vuole riprovare coartando
i tempi (visti i suoi diktat ai consiglieri di
maggioranza) e non facendo uscire le "carte" per
tempo?
Perché questo atteggiamento di chiusura? Non si
tratta mica di bruscolini quando si parla di
governo del territorio: entrano in ballo diritti
fondamentali di tutti i cittadini, sia di quelli
proprietari di aree, sia di tutti quelli che non
ne posseggono (cioè la stragrande maggioranza).
La trasparenza, la conoscenza, il coinvolgimento
di tutte le forze presenti in Consiglio, il
confronto e il rispetto degli interessi generali
sono, quindi, inderogabili se si vuole praticare
il buon governo nella gestione del territorio.
Chiediamo, quindi, Sig. Sindaco quando avranno
tutti i Consiglieri comunali la documentazione
relativa alle Osservazioni alla variante?
Noi, comunque, ci opporremo a qualsiasi
tentativo teso a penalizzare la conoscenza e a
strozzare il dibattito. Speriamo vogliano farlo
anche gli altri esponenti dell'opposizione come
pure i consiglieri sinceramente democratici
della maggioranza. In ogni caso formuleremo in
relazione alla problematica delle Osservazioni
una nostra proposta ragionevole e responsabile
alla prima riunione della Commissione Consiliare
che si occupa di urbanistica.
Giulianova 21.08.09
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