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Martedì 21 Luglio 2009 -
La stampa locale riferisce che il 21.07.2009
l’assessore al Turismo del Comune di Giulianova
ed il dirigente di settore si recheranno in
bicicletta (così potranno avere ben conto di
come è difficile e pericoloso essere ciclisti
nella nostra città!) presso gli stabilimenti
balneari a consegnare la bandiera blu. Ma la
notizia vera - commentiamo - è che per l’anno
2009 Giulianova ha avuto il riconoscimento della
bandiera blu limitatamente al Lungomare Zara.
Cioè, l’ennesimo magro risultato
dell’amministrazione comunale precedente, che ha
collezionato risultati negativi in tre dei
cinque anni del mandato (la bandiera blu è stata
persa nel 2006 ed è stata ottenuta solo per metà
nel 2007 e nel 2009, per non parlare delle ben
più importanti "vele" assegnate alle spiagge di
qualità da Legambiente e dal Touring Club
nell´annuale Guida Blu ove la nostra città non
figura affatto). Allora - ed è questo
l’interrogativo che rivolgiamo agli
amministratori - non sembra che questa
retrocessione sia un campanello di allarme su
cui riflettere attentamente, piuttosto che
trastullarsi con queste demagogiche trovate? I
turisti cercano luoghi ameni, la bellezza
paesaggistica, la qualità ambientale, acque
pulite, l’armonia urbana, la tranquillità, la
verve culturale e le occasioni di frizzante
socialità accanto alla ricchezza ed al comfort
dei servizi. Giulianova ha tutte le potenzialità
per essere tutto ciò ma rimane un’eterna
promessa. Noi crediamo che sventolare una mezza
bandiera blu poco serva ai cittadini ed agli
operatori turistici di Giulianova. Ci pare,
invece, urgente un consapevole impegno
nell'ambito del settore turistico ispirandosi
alla moderna concezione del turismo sostenibile,
l'unica che può far reggere la competitività,
puntando: sulla qualità ambientale e
paesaggistica; sul mare pulito e sulle spiagge
non deturpate; sulla vivibilità della città con
molto verde urbano, piste ciclabili ben fatte,
ampie pedonalizzazioni centrali, pulizia e buona
manutenzione; sulla cultura e sullo sport (con
eventi di qualità nazionale in grado di
stimolare il turismo culturale e sportivo);
sulla più ampia gamma di tipologie della
ricettività turistica (compresi i residence
turistici e le aree attrezzate per i camperisti);
sul porticciolo turistico, sulla
rivitalizzazione effettiva del centro storico.
Siamo convinti che seguendo queste strade la
nostra città incontrerà stabilmente "bandiere
blu", "vele" e soprattutto molti turisti. |