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"La candidata
Francesca Morgante, componente della lista in
appoggio a Francesco Mastromauro, nel
presentarsi alla radio cittadina ha affermato
che il programma del suo candidato sindaco mette
nel programma amministrativo per Giulianova al
primo posto l’ambiente, ed in tal senso ha fatto
riferimento al ruolo dell’associazione
“Legambiente” che presiede.
Ci pare che le
affermazioni della Morgante siano lo specchio di
come in questa campagna elettorale, purtroppo,
gli argomenti programmatici si affrontino in
modo contraddittorio e di sola facciata. Ci chiediamo
dov’era la candidata Morgante, tra l’altro in
forse sino all’ultimo momento se candidarsi a
destra come candidato sindaco o a sinistra come
poi ha fatto palesando la sostanziale omogeneità
programmatica dei due schieramenti, dov’era
quando occorreva scongiurare la vendita di
piazza Dalla Chiesa; dov’era quando bisognava
difendere il pioppeto di via Ippodromo
cancellato dalla giunta Ruffini-Mastromauro,
dov’era quando era importante pronunciarsi per
evitare lo sfregio al peculiare paesaggio della
collina sotto il centro storico.
Ed ancora ci
chiediamo se la candidata Morgante – vieppiù
presidente di Legambiente – condivide le
cementificazioni autorizzate da Francesco
Mastromauro, in qualità di vice-sindaco uscente,
e quelle che minacciano Giulianova con la
devastante variante che, a tambur battente, il
Candidato sindaco Matromauro afferma di voler
approvare definitivamente ed in fretta,
continuando a tenere i cittadini all’oscuro
sulla reale portata della variante e sulla
entità della ferita che verrà inferta
irreversibilmente al delicato territorio
giuliese. E’ sulla base di tutto questo che la
Morgante definisce Mastromauro, l’amministratore
che su 5 anni ha perso per ben 3 volte la
bandiera blu piena, il candidato del
rinnovamento?
Noi crediamo che
chiunque intenda farsi portatore di valori quali
l’economia sostenibile, la tutela dell’ambiente
e la qualità della vita debba poi essere
consequenziale nei ragionamenti, nei fatti e
nello schierarsi. Noi della la lista civile “Il
cittadino governante per cambiare” con il
candidato sindaco Franco Arboretti siamo da anni
impegnati su questo fronte in modo fattivo e
concreto e, con coerenza, abbiano costruito un
programma amministrativo che tiene conto di
questi temi considerandoli un obiettivo vero,
fattibile dove accanto ad alcuni necessari no, a
tutela della bellezza di Giulianova, ci sono i
tantissimi si utili a trasformare la nostra in
una città viva e vivibile sotto ogni profilo. In
tal senso ci proponiamo, in modo autonomo, quale
motore necessario per il vero rinnovamento nel
governo della città. A proposito di Legambiente
vorremmo far sapere alla candidata Morgante che
l’associazione “ Il cittadino governante”,
grazie al suo impegno a difesa del territorio
giuliese e della qualità dell’assetto urbano, ha
ricevuto l’importante riconoscimento di far
intervenire il suo presidente, Franco Arboretti,
al convegno nazionale “ Gli spazi pubblici:
declino, difesa, riconquista”, organizzato a
Padova per il 12 settembre 2009 da “Scuola di
eddyburg”, il più prestigioso sito internet di
italiano di governo del territorio, con CGIL
Veneta e Legambiente Padova, acconto a sindaci
di comuni virtuosi nella gestione del territorio
e a personalità quali Alberto Asor Rosa e
Francesco Erbani.
Da ultimo, ma
non in ordine di importanza, ci preme replicare
a quanto detto dalla candidata Morgante la
quale, in uno spot radiofonico del 31.05, si è
accreditata come candidatura femminile
qualificata, affermando che nelle altre liste
le donne sono solo una presenza di vetrina per
rispettare le quote rosa. Ebbene, crediamo che
le parole della Morgante, che apre bocca
sull’impegno delle donne in politica denigrando
altre donne, diano bene il senso dell’ approccio
radicalmente sbagliato che la Morgante ha sul
tema della partecipazione, dell’impegno e del
ruolo delle donne in politica e più in generale
nella società. Meglio avrebbe fatto ad evitare
un argomento, qual è quello delle pari
opportunità, che evidentemente non le
appartiene". |