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Lunedì 21 Dicembre
- Dalla Lega Nord Abruzzo riceviamo e
pubblichiamo:
"Variante al PRG e
osservazioni: Abbiamo evitato il disastro ai
danni per la comunità di Colleranesco ma
attendiamo ancora chiarezza e provvedimenti da
parte dell’amministrazione”
Con il Consiglio Comunale
del 21/12/2009 si è conclusa la maratona delle
osservazioni alla variante, irresponsabilmente
imposta dalla maggioranza di centro-sinistra su
una tematica di vitale importanza per la nostra
città. Nella disamina delle numerose
osservazioni abbiamo sollevato questioni molto
importanti, e chissà quante altre ne sarebbero
emerse se tutte le forze di opposizione avessero
avuto a disposizione il tempo necessario per
l’immensa mole di lavoro. Sicuramente
ricorderete il tanto discusso caso
“Colleranesco” e le osservazioni numero 147 e
415.
Per il caso “Colleranesco”,
ampiamente discusso nella conferenza stampa del
9 dicembre 2009 e più volte riportato sui
quotidiani locali, possiamo vantare
l’accoglimento parziale delle richieste da noi
avanzate in precedenza da parte di una
maggioranza fortemente imbarazzata. Il Sindaco
Mastromauro è stato costretto a ritornare
sull’impianto della variante ripristinando la
precedente destinazione d’uso di quei terreni,
che ne prevedeva l’esproprio per la costruzione
di edifici scolastici, ovvero le nuove scuole
materne ed elementari della frazione di
Colleranesco. Questo importante risultato non è
il frutto del lavoro della maggioranza, come
vuole far credere il Sindaco, ma unicamente
dell’accoglimento di parte delle richieste
provenienti dall’opposizione. Il successo è da
considerarsi parziale, la maggioranza in effetti
non ha fatto chiarezza sull’accaduto e non ha
preso alcun provvedimento nei confronti di chi,
nelle vesti di proprietario e di tecnico
comunale, aveva trasformato quei terreni ad uso
collettivo in aree edificabili, peraltro senza
rispettare le percentuali di cessione al
pubblico come previsto dalle vigenti norme
urbanistiche. Un episodio molto grave sul quale
potrebbero avere responsabilità anche le
amministrazioni di centro-sinistra le quali
avrebbero dovuto vigilare sull’operato dei
tecnici da loro incaricati. Abbiamo evitato il
disastro ai danni per la comunità di
Colleranesco ma attendiamo ancora chiarezza e
provvedimenti da parte dell’amministrazione.
Sull’osservazione 147,
relativa a terreni siti lungo via per Mosciano e
nei pressi del fosso Mustaccio, si è verificata
un’altra marcia indietro della maggioranza,
messa alle corde dalle opposizioni. Anche in
questo caso l’impianto della variante aveva
previsto l’edificabilità delle aree interessate
(che originariamente erano suolo agricolo) di
proprietà della famiglia di un’altro tecnico
incaricato della redazione della variante al PRG.
A questo proposito ribadiamo la nostra
estraneità alle dichiarazioni del Consigliere
Vasanella, il quale aveva proposto, anche in
Consiglio Comunale, il tecnico in questione come
persona super partes per seguire l’iter
della variante: le sue dichiarazioni alla
conferenza stampa del 12 dicembre 2009 non erano
state assolutamente concordate con il nostro
partito che peraltro ha da sempre (ed anche in
quella occasione) seguito la linea della nomina
di un commissario prefettizio, unico soggetto in
grado di garantire la giusta imparzialità nelle
scelte urbanistiche della città. Posizione
questa che abbiamo sin dal principio condiviso
con il Consigliere Antelli che, coerentemente ai
propri ed ai nostri principi morali, ha espresso
il suddetto punto di vista in ogni occasione
ufficiale.
Ultima, e non per questo
meno importante, è stata la problematica emersa
a proposito dell’area ad ovest della Piccola
Opera Charitas e del Liceo Scientifico, area che
costeggia queste strutture con una larghezza
massima di circa 30 metri. Il PRG del ’94
prevedeva per queste ed altre aree la
destinazione d’uso collettiva e la realizzazione
del viale che andava dal Tribunale alla S.S. 80,
opera necessaria se si considera l’alta
frequentazione di quelle zone sulle quali
insistono numerosi istituti scolastici con
migliaia di iscritti, l’ospedale, il tribunale,
la Piccola Opera Charitas, Giocolandia, ecc.
Come si può pensare oggi di rendere edificabili
quelle aree e ridurre l’indispensabile viabilità
di quelle zone? In consiglio comunale e nella
riunione dei capi-gruppo sono emersi
comportamenti anomali delle forze di maggioranza
e non solo, infatti prendiamo anche in questo
caso le distanze dall’atteggiamento del
Consigliere Vasanella il quale ha cercato in
tutti i modi di giungere ad un compromesso per
l’edificazione di quelle aree, nonostante dai
banchi dell’opposizione siano arrivate proposte
valide, come per esempio la permuta da parte del
Comune della porzione di area edificabile con
l’intento di spostare l’intervento in un’altra
zona della città senza danneggiare il privato e
preservando la futura viabilità di quelle zone.
Se poi consideriamo che costruttori non giuliesi
stanno già proponendo sulla carta abitazioni che
saranno realizzate in quelle aree, allora i
nostri dubbi aumentano e ci spingono a vigilare
in futuro su quanto avverrà su quei terreni.
In relazione a quanto
detto ci chiediamo: si tratta di scelte
urbanistiche come le ha definite il Sindaco?
Secondo noi si tratta di speculazioni, ci
attendiamo pertanto risposte
dall’amministrazione e provvedimenti nei
confronti dei responsabili.
Intanto in data 22/12/2009
abbiamo inoltrato l’esposto alla prefettura
(riportato in allegato) chiedendo, alla luce di
questi avvenimenti, la nomina di un commissario
che accerti eventuali altre anomalie della
variante e ne segua l’iter garantendo il bene
della comunità, anche in considerazione del
fatto che le ultime amministrazioni comunali non
ne sono state capaci, favorendo in più di
un’occasione gli interessi di privati.
Andrea D’Aprile
Responsabile Lega Nord
Abruzzo Sezione di Giulianova |