|
Martedì 8 Dicembre
- Il Popolo della Libertà, con un lavoro
sinergico agli amici della Lega Nord Abruzzo,
che pur non avendo rappresentanza in consiglio
comunale, sono attenti ai temi di Giulianova,
rivendica una primogenitura sul tumulto creatosi
attorno a quella che ormai è la “Questione
Colleranesco”.
Ci spiace, ma come spesso
reclama il dott. Arboretti nei confronti del
Sindaco Mastromauro, riconoscenze dovutegli,
oggi è lui ad accreditarsi cose che sue non
sono.
Il Cittadino Governante su
un tema così delicato di urbanistica, come
quello in oggetto, è arrivato secondo, e ci
sarebbe piaciuto dal suo consigliere comunale
Dott. Arboretti , e da parte di certa stampa,
una maggiore serietà nei confronti di chi tutela
gli interessi dei cittadini senza per forza ogni
volta cercare un posto al sole da primadonna
vanitosa. Stando ai fatti (basta vedere le
registrazioni del consiglio comunale del
5/12/2009 e l’ordine degli interventi) il PdL
per voce del consigliere Antelli,
all’osservazione 212, rende noto che,
comparando il PRG del ’94 e la variante adottata
nel 2007, a Colleranesco è avvenuto qualcosa di
clamoroso: un’intera area destinata a Polo
scolastico, quanto mai necessario alla
collettività di quella zona, scompare, a favore
di un cambiamento di destinazione d’uso in
edificabile, a tutto vantaggio del fortunato
proprietario del terreno.
Oggi possiamo meglio comprendere la tanta fretta
impostaci nella calendarizzazione dei lavori
sulle osservazioni alla variante da parte del
sindaco Mastromauro, e forse la cominciano a
capire anche qualche consigliere di maggioranza
intellettualmente onesto che ha pubblicamente
preso le distanze dal Sindaco, una difficoltà in
più, che comunque non ci ha impedito di
scoperchiare una pentola bollente per
l’amministrazione Mastromauro, di cui questo è
solo il primo atto. |