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PESCARA
(22/05/2009) - Dieci studenti dell´Istituto
tecnico industriale "Emilio Alessandrini" di
Montesilvano sono, da questa mattina,
esperti di inquinamento elettromagnetico. Con
tanto di "certificazione". Si tratta dei
ragazzi che nei mesi scorsi hanno partecipato al
corso "Valutazione dell´inquinamento da
elettrosmog", realizzato per il secondo anno
dall´Itis in collaborazione con l´ARTA
Abruzzo, l´Agenzia regionale per la tutela
dell´ambiente.
Fabio Camplone, Giampiero Di Felice,
Francesco Di Rocco, Lucio Giammarino, Eraldi
Hoxha, Mattia Leone, Francesco Monda, Lorenzo
Pilone, Giuseppe Schettino, della quinta A
ad indirizzo elettronica e telecomunicazioni, ed
Eric De Felicibus, della quarta A, stessa
specializzazione, hanno seguito cinque incontri
in aula ed effettuato lo stage presso il
Dipartimento provinciale ARTA di Pescara,
cimentandosi anche con misurazioni sul campo di
sorgenti radioelettriche.
Questa mattina, a conclusione dell´iniziativa
didattica, che tra l´altro è valsa loro il
riconoscimento di un credito formativo, gli
allievi hanno ricevuto gli attestati di
frequenza nell´aula video della scuola di via
Verrotti 61, alla presenza del dirigente
scolastico Gianni Pagannone e di Piero
Canonico, docente di elettronica e
telecomunicazioni, che ha coordinato
internamente le attività.
Per l´ARTA sono intervenuti il direttore del
Dipartimento provinciale di Pescara, Angela Del
Vecchio, la responsabile dell´Unità operativa di
Educazione ambientale, Lorelay D´Amico,
referente del progetto, e i tecnici Pietro
Pellegrini e Damiano Rancitelli (il
direttore generale Gaetano Basti non ha
presenziato alla cerimonia perché impegnato in
un incontro istituzionale fuori regione).
«E´ importante - ha sottolineato il preside
Pagannone - che la scuola favorisca il
rapporto dei ragazzi con la società, alternando
attività di studio e lavoro che ne arricchiscano
la personalità come cittadini, studenti e futuri
professionisti. Nonostante le difficoltà
economiche e l´inadeguatezza dei programmi
didattici, rimasti fermi a venti anni fa, con
scarsa attenzione per esperienze
extra-scolastiche, ci piacerebbe poter estendere
questo progetto formativo a tutte le classi del
triennio. In tal senso ci agevolerà la riforma
del sistema scolastico - ha ricordato -
destinando il 30-35 per cento dell´orario
complessivo ad attività scelte dalla scuola
stessa: per un Istituto tecnico come il nostro
sarà un incentivo a sinergie come quella con
l´ARTA, dai risvolti soprattutto pratici».
«Con l´auspicio che l´ecologia diventi presto
materia di studio a tutti i livelli scolastici -
ha affermato Lorelay D´Amico - ci
mettiamo a disposizione sin d´ora del preside e
dei docenti per definire insieme nel Piano
dell´offerta formativa il tema da approfondire
l´anno prossimo».
L'Addetta stampa Nadia Miriello |