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Giulianova,
Venerdì 3 Dicembre 2010 - Dal
Consigliere Comunale, Roberto Ciccocelli,
riceviamo e pubblichiamo:
Al Sindaco di Giulianova
Francesco Mastromauro
-
All’Assessore alla Cultura
Luciano Crescentini
- Al Presidente del Consiglio Comunale
Nello Di Giacinto
Sede della Casa Comunale
Oggetto: Nota Prot. 48590 del 1.12.10. Sito
Ufficiale Comune di Giulianova. Comunicato Ass.
Crescentini quadri in prestito.
Risulta di sicura evidenza che, non avendo il
componente la Giunta , preposto al Settore
Cultura Luciano Crescentini alcuna
argomentazione da frapporre
alla nota inviata
dal sottoscritto in data 3.11.10, prot. 44916,
così come, il Sindaco, dimostrando di non
conoscere i principi fondamentali della
trasparenza e delle responsabilità in essa
connesse, trova molto comodo NON rispondere alle
predette richieste ma, con inusuale firma
congiunta, tale scomodo compito viene
consegnato al Dirigente Sisino ed
all’Istruttore Direttivo Raimondi .
Corre l’obbligo ricordare per chi legge od,
eventualmente, per chi , di dovere, dovrà
leggere, quanto richiesto con la nota
precedente:
a)
copia della Delibera di Giunta con la
quale ai sensi dell’art.46 dello Statuto si
autorizzava il prestito delle opere già dette
in narrativa;
b)
la Determinazione/ordinanza del Dirigente di
riferimento Andrea Sisino, con allegati gli atti
della gara atta alla copertura assicurativa
delle Opere in traslazione (viaggio) e di
seguito traslate presso la Pinacoteca di Teramo.
c)
La nomina a titolare del procedimento:
atto alle operazioni di consegna delle Opere
da parte della dipendente Dott.ssa Ivana Di
Vittorio.
Nessuna risposta a tali richieste
per le semplicissime motivazioni che nessun Atto
prodromico a tale volontà era stato
prodotto.
Da quanto si legge, difatti e purtroppo, si
evince che:
1.
il Dirigente Sisino di propria volontà – come si
legge nel comunicato dell’assessore Crescentini
- ha ritenuto ‘prestare’ n. 3 quadri alla
Pinacoteca di Teramo evadendo la richiesta in
meno di tre (3) giorni;
2.
lo stesso Dirigente e l’Assessore al ramo
Crescentini non hanno ritenuto invocare e dare
rispetto all’art.46) comma 7) dello Statuto
Comunale;
3.
da tale iter amministrativo nasce il fatto che
il Dirigente Sisino ha reputato, oltre che a non
riferirsi al citato articolo Statutario, venire
meno a quanto prescrive il comma 1) dell’art.107
del TUEL poiché non si è uniformato al principio
per cui i poteri d’indirizzo e di controllo
politico amministrativo spettano agli organi di
governo e, quindi, imperante l’art.46, comma 7)
dello Statuto, tale indirizzo (prestito dei
quadri) doveva provenire , senza alcuna ragione
contraria (fretta, tempo esiguo, etc.) ,
dall’Organo di riferimento (Giunta);
4.
parimenti, lo stesso Sindaco ed Assessore alla
Cultura hanno inteso disattendere a quanto
prevede il comma del TUEL sopra citato poiché è
venuto a mancare il potere di controllo
politico-amministrativo e nulla si può invocare
a loro discolpa stante il trionfale comunicato
dell’Assessore Crescentini presentato nel sito
Comunale dal preposto Ufficio di Staff del
Sindaco;
5.
l’affermazione – di per sé velleitaria- con la
quale la dipendente Istruttore (VI qu.) abbia
avuta il gratificante incarico (brevi voci ?)
dal suo Istruttore Direttivo Raimondi (VII qu.)
a rappresentare il Comune di Giulianova in
conformità con quanto previsto dall’art.107 del
Tuel è da considerarsi opprimente se non
vessatoria nei confronti della dipendente Ivana
Di Vittorio poiché, la stessa, per tale ‘
incarico’ ricevuto, oltre a non averne alcun
supporto giuridico/contrattuale era ed è
sprovvista dell’ombrello assicurativo operante
nei riguardi della Dirigenza Comunale e, quindi,
inopportunamente, detta dipendente ha corso ed
ancor corre il rischio di dovere fare fronte a
qualsiasi accidente riguardante detto prestito.
6.
Risulta evidente che il Dirigente Sisino ed
l’Istruttore Direttivo Raimondi non hanno ben
compreso quanto richiesto nella nota
44916/3/11/10 poiché, altrimenti, nella nota
48590 avrebbero accluso tutti gli atti
riguardanti il prestito/quadri e, non limitarsi
ad informare il sottoscritto Consigliere
scrivente che la ‘documentazione è comunque a
disposizione presso l’Ufficio cultura’. Il comma
2) dell’art.43 del TUEL dovrebbe avere consona
rilettura da parte dei descritti dipendenti
così come il regolamento comunale sull’accesso
agli atti.
Da quanto minimamente rapportato emerge che
Sindaco ed Assessore non hanno alcun controllo
della situazione politica-amministrativa della
città da loro amministrata. Che , gli stessi,
unitamente alla Giunta , intellettualmente
ignorano i dispositivi di Legge che regolano
l’azione amministrativa anzi, addirittura,
‘disprezzano’ anche le disposizioni Statutarie
da loro volute ed approvate
Il Presidente del Consiglio Comunale - sempre
tempestivamente allertato delle ragioni che
portano alle continue richieste di trasparenza
da parte dello scrivente Consigliere - è
pregato, per quanto nelle sue attribuzioni e
competenze, di far sentire opportunamente e
liberamente la sua voce.
In attesa di cortese risposta
scritta, si augura buon lavoro .
Distinti saluti |