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Giulianova,
Lunedì 12 Luglio 2010 - Dalla Direzione
del Mas riceviamo e pubblichiamo:
AL MAS SERATA OMAGGIO ALLA SCULTRICE RENATA SETTA
RANIERI CON UNA PERFORMANCE DI CRISTINA RIZZO.
Domenica 18 luglio al Museo d’Arte dello
Splendore, alle ore 21.00,
serata in onore di Renata Setta Ranieri,
artista abruzzese scomparsa prematuramente nel
2002.
Dopo un breve ricordo dell’artista affidato a
Gabriella Albertini, pittrice e anche animatrice
culturale della vita pescarese, la serata
prevede un interessantissimo momento di danza
contemporanea affidato alla danzatrice
Cristina Rizzo.
Cristina Rizzo proporrà una performance di cui
ha ideato la coreografia appositamente per
l’opera “Foresta Alata” donata, nell’occasione,
dagli eredi della Setta Ranieri al Museo d’Arte
dello Splendore.
Questa serata è sì un Omaggio a Renata Setta
Ranieri ma , attraverso di lei, anche a
tutta l’arte visiva abruzzese di qualità che si
apre ed è capace di dialogare con altre arti
creando una preziosa e suggestiva sinergia.
Renata Setta Ranieri
nasce a L’Aquila nel 1939
e a L’Aquila espone la prima volta,
giovanissima, nel 1958, al Convitto Nazionale.
Nel 1965 si trasferisce a Pescara,
intensifica il suo lavoro accompagnandolo con
una costante e qualificata attività espositiva
che inizia con una personale, nel 1967, alla
Galleria Margutta di Pescara.
Nel 1972 partecipa al trofeo di pittura e
scultura La stanza letteraria a Roma ,
alla Prima Biennale d’Arte Sacra di San
Giovanni Rotondo e alla mostra collettiva
San Francesco d’Assisi nella letteratura e
nell’arte alla Galleria Il Grifo di Bari.
Nel 1973 è a Firenze per
la Mostra Nazionale di Pittura e Scultura e
ancora alla Galleria Margutta di Pescara
con una collettiva
dal titolo Maestri Contemporanei.
Del 1977 è una sua personale alla Galleria
Fontana Arte di Spoleto.
Nel 1978 è ancora a Spoleto a Palazzo Leoncilli
in occasione del XX Festival dei Due
Mondi.
Su invito della Regione Abruzzo partecipa nel
1979 ad una mostra presso il Museo delle
Scienze e dell’Industria di Chicago e, nel
1980, presso lo Jork Center di
Toronto e a Caracas presso l’ICE.
Sempre nel 1980 partecipa alla Mostra
Internazionale Dantesca a Torre dei Passeri.
Questi anni sono segnati oltre che da grande
apprezzamento di critica e pubblico, da numerose
commissioni pubbliche e private, tra le quali il
Monumento bronzeo al Cristo Salvatore
a S. Severo di Foggia, la Via Crucis per
la Chiesa di Sant’Alfonso di Francavilla
al Mare (CH), il ritratto bronzeo di
D’Annunzio collocato in Piazza Italia a
Pescara per il quale ottiene l’onorificenza
di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della
Repubblica Italiana”.
Nel 1994 ha una personale presso la Galleria di
Ada Zunino a Milano.
Nel 1995 espone alla Galleria Fidia di Roma
con una mostra presentata da Giorgio Di
Genova.
Nel 1997 partecipa alla quarantanovesima
edizione del Premio Michetti curata da
Floriano De Santi e nel 1999 torna a Milano
alla Galleria di Ada Zunino.
Nel 2001 partecipa alla
collettiva promossa dal
Museo d’Arte
delle Generazioni
Italiane del Novecento G. Bargellini di
Bologna.
Si spegne improvvisamente nel 2002, mentre è
intenta al lavoro.
L’amministrazione comunale de L’Aquila,
sua città natale, qualche mese dopo la
scomparsa, organizza una mostra con le sue
opere, al Palazzetto dei Nobili e la Regione
le dedica un libro monografico edito da Tracce.
Nel 2003, Carlo Fabrizio Carli la include nella
collettiva Tracciati d’arte in Abruzzo 2. Il
prezioso retaggio, ordinata alla Sala G.Trevisan
di Giulianova.
La Galleria Ada Zunino di Milano, nel
2003, espone ancora sue opere in una collettiva
e nel 2004 le sue sculture compaiono in un’altra
mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Pescara.
Del 2006 è l’evento “Omaggio a Renata Setta
Ranieri” voluto dal Comune e dalla Provincia di
Pescara, proprio nello studio
dell’artista in corso Manthonè.
Nel 2008 ottiene il Premio Dante Alighieri alla
memoria e nel 2009 la sovrintendenza ai
beni culturali de L’Aquila include l’artista in
una collettiva allestita nella sede di Popoli
della sovrintendenza.
Cristina Rizzo,
danzatrice, performer, coreografa, vive e lavora
a Firenze.
Diplomatasi alla Martha Graham School of
Contemporary Dance di New York articola la
propria formazione avvicinandosi a tecniche
post-modern studiando al Cunningham Studio,
al Trisha Brown Dance Studio, al
Movement Research e approfondendo inoltre il
metodo Pilates e le tecniche yoga.
In Italia dal 1994 collabora come interprete con
diverse realtà artistiche tra cui il teatro
Valdoca, la compagnia di danza di Roberto
Castello, il progetto Stoa di
Claudia Castellucci, la compagnia di
danza MK e quella di Virgilio Sieni.
Dal 1995 è cofondatrice della compagnia
Kinkaleri che partecipa attivamente alla
scena contemporanea internazionale della danza e
delle performing arts.
Dal 2001 al 2005 lavora con il Gruppo Open,
curando e producendo una serie di eventi
sperimentali.
Dal 2004 collabora con il Balletto di Toscana
Junior per cui ha creato “Variazione n°” e
“La Sagra della Primavera di Igor Strawinskyi”
prodotte da Reggio Emilia Danza. |