Borghi in Festival:
Mostre, Cinema, Teatro,
Poesie e Musica
Giulianova,
Giovedì 15 Luglio 2010 -
Dalle Associazioni Culturali Piazza Dante Club,
Il Nome della Rosa e Casarocca
riceviamo e pubblichiamo il programma dei
prossimi appuntamenti di Borghi in Festival:
Giovedì 15/Sabato 31
Luglio, c/o Palazzo Re, ore 21,00/23,00:
Mostra "Gli Amici del Bar De Martiis",
caricature di Personaggi Giuliesi di Nevio De
Luca;
Sabato 17 Luglio c/o piazza Dante Alighieri
a cura dell'Ass. Casarocca, Ore 21,30: “Amleto,
il Monarca della Fiaba”, Spettacolo teatrale
del gruppo di Teatro Vivente “Casa Rocca” Martedì 20 Luglio c/o piazza Dante
Alighieri, Ore 21,00: “Cinema sotto le stelle”
Proiezione del film "Invictus" di Clint
Eastwood Mercoledì 21 Luglio c/o piazzetta Largo
del Forno
Ore 22,00: Alex Ricci Trio, concerto rock-blues
a cura del circolo Beat Giovedì 22 Luglio c/o piazza Dante
Alighieri, Ore 21,00: “Ocean Terminal”,
Presentazione del volume di Piergiorgio Welby,
curatore Francesco Lioce Venerdì 23 Luglio c/o piazza Dante
Alighieri a cura del Nome della Rosa, Ore 21,30:
“Versi verso il mare”, rassegna di poesie con
Antonio Alleva e Leandro Di Donato, regia
Azzurra Marcozzi Sabato 24 Luglio c/o piazza Dante
Alighieri a cura del Nome della Rosa, Ore 21,00:
“Versi verso il mare”, rassegna di poesie
con Simone Ciccolone e Marco Conte, regia di
Simone Gambacorta
COMUNE di
GIULIANOVA in collaborazione con:
Associazione culturale Piazza Dante
Associazione culturale Il Nome della Rosa
Associazione culturale Casa Rocca
CasaRocca: Sabato 17
“Amleto, il Monarca della Fiaba”
L'associazione culturale Casa Rocca presenta:
Sabato 17 Luglio c/o piazza Dante Alighieri
Ore 21,30: “Amleto, il Monarca della Fiaba”
Spettacolo teatrale del gruppo di Teatro Vivente
“Casa Rocca”
Il Teatro CasaRocca, “vivente” nel centro
storico di Giulianova, è un progetto che ambisce
alla realizzazione di un nuovo modello di
teatro.
Il gruppo di “attuanti”, diretto dalla regia
sapiente e creativa di Gianluca Marcellusi,
vanta spettacoli come “L’Incapace”, tratto dal
Macbeth di Shakespeare, “Lo Spazio Inutile”,
rappresentato al Kursaal per la celebrazione del
centenario del grande Gaetano Braga, il
laboratorio sul Prometeo e le sperimentazioni su
Majakovskij.
Il Monarca della Fiaba “ovvero il neurolabile
Amleto cuore d’oro per immobilizzare l’agonia
del mondo”
Elimina eccessi di energia, atto sterile e
inutile, ecco, l’attore sospeso tocca
l’inconsistenza, sottrae una tragedia alla
realtà. Qui è tutto. Nel manifesto impossibile:
un Paese così marcio, allo stesso tempo vivo,
nel suo trascinarsi alla verità. A questo punto,
qui giunti, non per caso "è infinito il passato
che sostiene lo stato attuale delle cose" quale
verità fu, cosa ne sarà della verità "la verità
è che la verità non è mai contemporanea ai
fatti. Il pettegolezzo, che sopravvive alle
faccende quotidiane,annuncia le dichiarazioni
degli ex funzionari, rendendosi di fatto
questione di stato. Gente che non si capisce
eppure tanto evidente acquista senso e
proseliti, dinamiche sadiche. Servitù d’alto
lignaggio, notabili meschini, l’umanità secondo
la civiltà. Il prestigio della merda. Ormai io
solo sono certo della mia discendenza dalla
pietra, dal sasso. Una immacolata compresenza
nel me, tanto immedesimato nello Stato e
inquilino di un sembiante a immagine del dio
iniziale. Io almeno sia il mondo intero. Opera
opprimente. Che dalle caverne provengo per
giungere alla fossa, unisco mare alla terra e
resto figlio della pietra. L’opera sdegna
l’uomo, il soggetto. La cosa domina.
L’imperativo barocco elimina i corpi che non
danzano. All’abbandono! All’abbandono! La
volontà non basta e quindi basta con la volontà.
Restituire la parola al suono. Il linguaggio
torna alla caverna, al rilievo parietale, si
somma all’inconscio. L’eterno ritorno tra gli
uguali. Imparo a respirare ogni giorno. Ed è
ovvio che non possa farci niente. È ovvio.
Abbandono l’appartenenza, l’attuale stato delle
cose. Per qualcosa che mi preesiste.