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Giulianova,
Lunedì 9 Agosto 2010
- Inizierà
alle ore 18:30 di mercoledì 11 agosto,
sulla banchina di riva del porto, la
manifestazione “Giulianova incontra Castelli”.
Negli stand allestiti per l'occasione sarà data
la possibilità a chiunque, gratuitamente, di
dipingere un piatto in ceramica che verrà poi
sottoposto al processo di cottura a Castelli e
quindi restituito all'autore. Oltre a ciò, sarà
possibile plasmare la creta per dare vita,
utilizzando i torni presenti in loco, a
vasi ed anfore. Anche in questo caso gli autori
potranno portare via gli oggetti da essi stessi
realizzati. Sarà inoltre attivo un piccolo forno
per una dimostrazione di produzione di ceramica
“Raku”, una tecnica di cottura rapida inventata
nel XVI secolo da Chojiro Rikyu, maestro
ceramista giapponese, per velocizzare la
produzione delle ciotole per la cerimonia del
the.
Non
mancherà un settore eno-gastronomico con i
migliori prodotti del nostro retroterra, in
particolare i formaggi di Farindola, la
porchetta di Campli e il celebre tacchino di
Canzano, oltre ai vini locali della ditta
Flaviano Di Giovanpietro, tutti in degustazione
gratuita.
“Dal
porto di Giulianova è possibile scorgere le
vette del Gran Sasso e dei Monti Gemelli.
Ebbene questo abbraccio una volta tanto non sarà
solo visivo ma concreto. Un abbraccio –
dichiara l'assessore al Turismo Archimede
Forcellese – che unisce mare e monti nel
segno delle tradizioni più vere e dei sapori più
sinceri della nostra terra. Un'occasione per
rendere ancora più solido quella sorta di
gemellaggio, assai proficuo, tra Giulianova e
Castelli”.
“Insieme
con il Festival dell'Arte – fa eco il
sindaco di Castelli Concezio Di Flavio –
le nostre due città, cioè Castelli e
Giulianova, aggiungono un nuovo, qualificato
tassello ad un rapporto di collaborazione ormai
solidissimo. Questo 'corridoio' turistico
montagna-mare, diciamo così, esalta le
peculiarità e offre la misura concreta della
straordinaria ricchezza della nostra provincia,
evidenziando la pluralità e la completezza
dell'offerta”.
“E'
un'iniziativa – conclude il sindaco
Francesco Mastromauro – nella quale
abbiamo creduto e su cui confidiamo moltissimo.
Dopo i tragici eventi del terremoto aquilano,
con tutte le conseguenze anche in termini
turistici che ha comportato soprattutto per
Castelli, questa vetrina a favore delle nostre
zone interne è una sorta di risarcimento e,
insieme, la riaffermazione di vincoli di
amicizia e di rapporti pluurisecolari tra le
nostre comunità”. |