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ma non e’ stata la giunta Del
Turco ad approvare un Piano Sanitario Regionale
che ha lasciato in Abruzzo 35 Ospedali per
acuti? Sappiamo tutti com’e’ andata e perche’ e’
finita miseramente la giunta Del Turco
appoggiata dal consigliere regionale C. Ruffini.
Altra domanda:
una regione come la nostra puo’ permettersi una
tale spesa? Non e’ forse questo uno dei motivi
che ha causato l’arrivo del commissario in
Regione? Ruffini e’ solo un politico e dunque si
informi da medici-cardiologi, possibilmente non
interessati , non della nostra ASL, sicuramente
gli spiegheranno che e’ bene non lanciare simili
allarmismi annunciando che toglieranno l’UTIC a
Giulianova perche’ le attuali evidenze
scientifiche ci dicono che l’infartuato deve
essere trattato in reparti con studi emodinamici.
Ben venga una
buona UTIC a Teramo, ma miglioriamo anche la
costa con degli ambulatori dove per sottoporsi
ad una eco-cardio o altra diagnostica non si
debba piu’ aspettare mesi.
Altra domanda
: il consigliere reg. C. Ruffini ci informa che
verranno realizzate le UTAP, bene ma Lui come si
e’ impegnato, quando era Sindaco di Giulianova,
per realizzarle in collaborazione con la ASL dal
2007 al 2009? Cittadini non si e’ impegnato e
abbiamo perso 1.500.000 euro, soldi destinati
per suddetto intervento.
Ci sono stati
forti tagli di risorse sul territorio e questo
accade quando ci sono dei politici poco
preparati che pensano solo agli interessi di
bottega. Mi auguro che oggi, con un Assessore
Regionale alla Sanita’ medico, ne sono convinto,
la sanita’ abruzzese cambiera’ radicalmente
riducendo gli ospedali a circa una decina di cui
due dislocati in provincia di Teramo ( Capoluogo
e Giulianova ), riconvertendo gli altri. Solo
riducendo a dieci i nosocomi, l’Abruzzo potra’
sperare in un ottimo Piano Sanitario dove gli
ospedali per acuti potranno davvero essere
considerati tali.
Il consigliere
Ruffini sa bene che da Sindaco non ha fatto
nulla per la sanita’ giuliese. Si e’ limitato
solo ad annunci patetici minacciando dimissioni,
sciopero della fame e quant’altro, senza mai
dare seguito alle parole. Alla fine le
dimissioni sono arrivate davvero, ma solo per
motivi di convenienza personale.
Questo e’ lo
spettacolo che continuano a presentarci i
“politici”, poi ci meravigliamo se la gente non
va a votare…… |