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} Mastromauro:  "Cinque mesi e mezzo di giunta iperattiva"

Mercoledì 30 Dicembre - Il piatto forte dei primi mesi del suo governo - dal profumo di governance - e della sua giunta “iperattiva”, come l’ha definita, è l’approvazione della variante al Piano Regolatore Generale. Ma anche il contorno è stato saporito. Il sindaco Francesco Mastromauro, nella conferenza stampa di fine anno, ha esaltato il lavoro svolto in cinque mesi e mezzo dal suo insediamento dopo la vittoria sul candidato di centro-destra, Giancarlo Cameli, nelle elezioni amministrative di giugno, anche se, rispetto al suo predecessore Claudio Ruffini che nel 2004 aveva vinto alla “prima botta”, ha dovuto fare ricorso al ballottaggio.   

“Un lavoro puntuale e ricco di impegno, portato avanti dal primo giorno, ponendo le basi per dare risposte a tanti cittadini che aspettavano da tempo e per fare quello che le precedenti amministrazioni non hanno fatto in 40 anni”, ha rimarcato il sindaco, parlando innanzitutto del “Lido delle Palme”, il comparto della zona E2 turistica tanto contestato dall’opposizione più rigida e che ha mietuto già una vittima, l’assessore dell’Italia dei Valori, Margherita Trifoni, rea di non avere condiviso l’intervento in pubblica assise, in Consiglio Comunale, anziché nelle segrete stanze della maggioranza. Sulla frattura con l’Idv, rappresentata in consiglio da Vincenzo Santuomo, Mastromauro ha assicurato che “la nostra giunta non ha i problemi di quelle di Lanciano o di Pescara. E' stata l’Italia dei Valori a non rispettare i patti programmatici”. E quasi a voler sgomberare i dubbi sollevati dalla minoranza, appoggiata appunto dall’Idv di Santuomo, Mastromauro ha parlato di “valore aggiunto”  in merito al rapporto con i privati nel rispetto delle regole per realizzare la sua politica capace di “coniugare sviluppo e sostenibilità ambientale”. Oltre alle cose fatte (la nuova piazza nell’area ex Golf Bar, la nuova Piazza Buozzi, il nuovo Corso Garibaldi e la nuova Piazzetta del Comune, per esempio), il sindaco ha annunciato anche quelle che verranno fatte a stretto giro: due motel (uno sulla statale 80 ed uno sulla statale 16), un albergo attiguo al Santuario della Madonna dello Splendore, per ospitare il crescente pellegrinaggio di fedeli, e l’ampliamento del Tribunale che verrà dotato anche di un parcheggio a 2 piani. E poi gli interventi di recupero dell’ex Sadam ed ex Foma, autentici mostri di archeologia industriale in Via Trieste. “Senza dimenticare – ha rimarcato ancora Mastromauro -  che la mia giunta ha istituito per la prima volta un assessorato alla trasparenza grazie al quale è partita anche l’anagrafe patrimoniale”. Più che una conferenza è stata un’esplosione di botti di fine anno. Nessun coccio e piatto rotto lanciato dalla finestra, come si usava una volta.

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