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Venerdì 23 Ottobre - Mi
corre l'obbligo, soprattutto nei
confronti di tutti coloro che hanno
votato l´Italia Dei Valori e di tutti i
Cittadini di Giulianova, di rispondere
al comunicato stampa del P.D., Sinistra
e Libertà, Lista Civica per Francesco
Mastromauro Sindaco, in quanto contiene
molte menzogne ed imprecisioni, sia
formali che sostanziali. L´Italia Dei
Valori, fin da prima della costituzione
della coalizione elettorale, si è
espressa sempre allo stesso modo sugli
stessi temi di cui ora è oggetto della
contestazione da parte degli alleati. Il
nostro modo di vedere fu confermato in
campagna elettorale, al primo consiglio
comunale e ribadito in due conferenze
stampa in cui erano presenti il
Segretario provinciale del partito e
l´On. Augusto Di Stanislao. Il 24
settembre 2009 fu consegnato, da parte
del nostro partito, nelle mani del
Sindaco e delle forze politiche di
maggioranza un documento
tecnico-politico che illustrava il
nostro punto di vista sulla variante al
P.R.G. adottato ed alle osservazione
prodotte dai privati, che né il Sindaco
né i partiti di coalizione hanno mai
voluto discutere con noi!...In tutte le
riunioni di maggioranza inerenti le
osservazione alla variante del P.R.G.
sia il sottoscritto, sia l´Assessore
all´Urbanistica Avv. Margherita Trifoni,
abbiamo palesato le nostre perplessità
ed il nostro modo di vedere. La nostra
visione (e quando dico nostra intendo
dell´Italia Dei Valori) sull´urbanistica
è che essa debba essere al servizio del
BENE COMUNE e non certo asservita a
logiche speculative e di
cementificazione selvaggia. Al centro di
tutto deve esserci la qualità della
vita, il rispetto dell´ambiente, una
edificabilità ecosostenibile e
soprattutto che rispetti i rischi
sismici, idrogeologici e i vincoli
paesaggistici. Il bene della Città non è
quello di cancellare i terreni agricoli,
di costruire sulla collina, di deturpare
il paesaggio, e ricordo che Giulianova è
un paese che vive di turismo ...Già lo
sviluppo previsto dalla variante e dal
P.R.G. vigente è di molto superiore alle
reali esigenze della nostra piccola
Città, cioè è sovradimensionato sia per
il calcolo di incremento demografico
previsto, sia per le previsioni di
esigenze di tipo artigianale ed
industriale. A riprova di quanto detto a
Giulianova c´è un 30% di case invendute
e ci sono tanti capannoni vuoti, nonché
tutto quello che si poteva già
realizzare con il solo P.R.G. (esclusa
la variante) non è stato neppure
edificato. Delle 488 osservazioni
presentate solo una parte riguardano le
reali esigenze dei Cittadini e su
queste osservazioni siamo d’accordo sul
loro accoglimento. Noi abbiamo creduto
nel "Progetto Giulianova 2020" , ma
purtroppo la realtà di maggioranza ed
amministrativa in cui ci siamo trovati
ad operare non è stata quella che doveva
essere consequenziale al programma
elettorale. È mancata la pari dignità,
spesso è prevalsa la logica del
"pensiero unico", la trasparenza è stato
più un fatto formale che sostanziale.
Noi abbiamo sempre lottato contro le
logiche care alla Prima Repubblica ...Se
qualcuno ha tradito non siamo stati
certo noi! Il nostro partito esiste, è
coeso ed è vitale nella nostra Città. E’
ingeneroso ed è un’offesa all’I.D.V. voler
far ricadere solo sul Capogruppo
consigliare le decisioni che sono state
prese in seno all´amministrazione
comunale dal consigliere comunale e
dall´assessore all´urbanistica,
decisioni che sono state invece prese
dall´intero partito. A noi non interessa
la visibilità e il personalismo come
invece interessa a qualcun altro che si
nasconde dietro ai comunicati stampa
delle forze di coalizione e che ha
scambiato l´aula consigliare nell´aula
di un tribunale. L´assessore Margherita
Trifoni è l´espressione del partito
nella giunta comunale ed ha la fiducia
di tutto l´I.D.V. . Chiunque dica
diversamente non è in linea col partito.
Se le verrà ritirata la delega vorrà
dire che l´I.D.V. è stata messa
all´opposizione. |