|
Giulianova, Lunedì 25 Ottobre 2010
- Dal Consigliere Comunale Roberto Ciccocelli riceviamo e
pubblichiamo:
- Al Presidente del Consiglio Comunale di
Giulianova
- Al Sindaco di Giulianova
E p.c. - Sigg.ri Capigruppo del Consiglio
Comunale
Oggetto: Regolamento Consiglio Comunale:
Combinato disposto di cui
all’art. 39- ed art. 73.
Richiesta O.d.g. urgente:
1.Cimitero Comunale:
a)
Ufficio Cimiteriale;
b)
Concessione loculi cimiteriali;
c)
Concessioni lampade votive.
2. Costituzione Commissione
Consiliare Speciale:
combinato disposto di cui
agli art. 42,
comma1 e 43 del Dls.267/00
e Statuto art.44.
il sottoscritto Consigliere Comunale
Roberto Ciccocelli
Premesso
:
-
Che da ormai due settimane la stampa locale ha
riportato la notizia di una dipendente della 2^
Area, 5° Settore – Servizi Demografici , ha
ricevuto un avviso di garanzia da parte della
competente Procura della Rep.;
-
Che corrisponde a verità il fatto che in
diverse occasioni gli agenti della Polizia
Forestale hanno eseguito ispezioni negli Uffici
Comunali;
-
Visto che a tutt’oggi l’Amministrazione nella
persona del Sindaco non ha ritenuto informare
i Componenti del Consiglio Comunale e, di
seguito, limitandosi a creare una cosiddetta
‘Commissione d’inchiesta interna’ ai fini - non
si è ben compreso – se andare incontro alle
programmate ispezioni della Procura oppure
individuare nel proprio seno eventuali, varie
irregolarità;
-
Richiamato l’art. 43 dello Statuto Comunale
laddove recita che il Consiglio è, tra
l’altro, …” organo d’indirizzo ,vigilanza,
controllo politico -Amministrativo”..
così desunto dal TUEL 267/00;
-
Rilevato, quindi , che il Sindaco non ha
ritenuto compiere quanto in suo dovere e potere
informando e relazionando con la massima
urgenza al Consiglio allorchè, invece, ha
ritenuto intraprendere la strada di
ispezionare l’operato amministrativo di alcuni
dipendenti tramite altri dipendenti:
peraltro, i componenti di detta Commissione da
anni già preposti a detto incarico stante la
qualifica occupata all’interno dell’Ente;
-
Rilevato però, che detto Sindaco ha ritenuto
informare gli organi d’informazione :
evidentemente più importanti e meritevoli per la
sua persona dei Consiglieri eletti dal popolo;
-
Rilevato, peraltro e purtroppo, che il Sindaco
Mastromauro, al momento, per imperscrutabili
scopi non abbia ancora preso in
considerazione quella parte di popolazione che
è rimasta vittima di un presunto raggiro da
parte dell’Ente poiché, lo stesso Ente non ha
saputo ed ancora non sa come tutelare la
cittadinanza che , parrebbe, purtroppo, aver
candidamente affidato i propri risparmi a
questa Amministrazione allo scopo acquistare
il proprio ultimo rifugio terreno;
-
Accertato che, sempre in base a notizie della
stampa, i cittadini giuliesi, che in
chiarissima buonafede abbiano ritenuto
acquistare i loculi in narrativa potrebbe
essere loro contestato il reato di incauto
acquisto (leggasi ricevute non regolari e,
quindi, fattivamente non pagate ma in possesso
di un contratto firmato dal dirigente
rappresentante l’Ente) se non , addirittura,
di qualche reato attinente alla corruzione, allo
scopo acquistare un loculo scalando la
classifica di cui al punto art. 38, comma 6)
del Regolamento Cimiteriale, senza rispettare
quanto prescritto in detto articolo;
-
Ritenuto, quindi, sempre nel campo delle ipotesi
e facendo salvi tutti i diritti Costituzionali
della persona o delle persone indagate :
oltrechè dei cittadini interrogati sulle
circostanze in questione , di dover mettere in
atto tutte quelle misure di cui dispone questa
Amministrazione Comunale allo scopo tutelare la
propria cittadinanza in un certo senso
ingannata;
-
Atteso che, per tali motivazioni, occorra
costituire un Fondo allo scopo salvare al
momento ed in attesa della conclusione delle
Indagini giudiziarie quando in fieri in possesso
dell’Ufficio Cimiteriale ovvero, congelando le
pratiche e le concessioni rilasciate dai
Dirigenti e vice Dirigenti T.P.O. che si sono
succeduti e che hanno apposto la loro firma nel
contratto concessorio ex art. 38 del
Regolamento di Polizia mortuaria e, che,
pertanto, non vigilando sufficientemente sugli
operati dei servizi loro affidati si presume che
non possano o debbano far parte di commissioni
d’inchiesta, vigilanza od ispettive;
-
Ritenuto , altresì, dare accensione ad un
collegio di avvocati ad onere del tutto
gratuito per i cittadini interessati: allo scopo
vagliare, caso per caso, le situazioni
irregolari riscontrate alla fine delle indagini
ed allo scopo, nel peggior caso di rinvio a
giudizio di cittadini anziani, soli, inermi
ed in condizioni economiche – in gran parte
disagiate- poter dare loro uno scudo legale al
quale affidarsi;
-
Per le motivazioni addotte, soccorre -
soprattutto al Presidente del Consiglio Nello Di
Giacinto – che, purtroppo, sicuramente per
semplice amnesia non ne ha avuto la prontezza di
procedere in tal senso, - , l’art. 44, comma 3)
dello Statuto Comunale laddove , nel caso di
specie, si debbano formare Commissioni
Consiliari Speciali che, nello stesso caso di
specie, ovvero, nel caso di controllo
sull’operato dell’Amministrazione, la Presidenza
debba essere affidata ad un membro della
minoranza consiliare;
-
Risulta, infine, sempre e purtroppo dalla
stampa, che emergano non positivi indirizzi sul
servizio riguardante le lampade votive – la cui
gestione non è ancora stata affidata dopo ben
tre anni dalla riconsegna del Servizio da parte
della 3 Elle di Nereto; (come ben si evince
dalle dichiarazioni dell’Assessore Mastrilli in
data 23u.s.)
-
Difatti, parrebbe che detto servizio non abbia
riscontro cartaceo oltreché quello contrattuale
e, nel caso le informazioni dello scrivente
Consigliere fossero esatte, il Comune di
Giulianova potrebbe averne avuto sicuro
nocumento economico poiché, tale servizio , ha
proceduto nelle incertezze dovute alla mancanza
di una pianta topografica comunale che avrebbe
dovuto fornire il Dirigente interessato;
-
Risulta, altresì, Sig. Sindaco, che una pianta
cimiteriale dei campi comuni delle fosse
decennali atte all’inumazione con relativi dati
e date, nominativi etc. parrebbe non avere
‘respiro’ agli atti dell’Area di competenza come
risulta che, addirittura, in detti campi
decennali (Art. 20 del Regolamento di Polizia
mortuaria) parrebbero ancora sussistere dei
resti di cittadini nati nella seconda metà del
1800 (poco più di 150 anni fa!!!) e, che ,
quindi, detti resti, adeguatamente esumati
(art.24) avrebbero potuto portare introiti
all’Ente;
-
Tanto, ma non tutto, per il momento rilevato e
tutto ciò premesso:
Visto il Dls. 267/oo;
Visto lo Statuto Comunale;
Visto il Regolamento del Consiglio comunale;
Visto Regolamento della Polizia mortuaria;
Visto il Regolamento comunale degli Uffici e dei
Servizi;
Visto il dls. 165/01,
si
chiede
al Presidente del Consiglio ed al Sindaco la
convocazione di una urgentissima sessione del
Consiglio Comunale avente per oggetto:
1. Cimitero Comunale:
a)
Ufficio Cimiteriale;
b)
Concessione loculi cimiteriali;
c)
Concessioni lampade votive.
2. Costituzione Commissione Consiliare Speciale
di Controllo.
Si coglie l’occasione per
porgere i più distinti ossequi.
|