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Giulianova, Lunedì 11
Ottobre
2010
- Qualche mese fa chiedemmo al sindaco,
in consiglio comunale, come mai fosse stato
concesso il permesso di costruire l´edificio
appena a nord del Kursaal, tra l´altro con
quelle caratteristiche cose impattanti e lesive
del contesto e dell´immagine dello storico
palazzo comunale.
Ci fu risposto che tutto
era a posto con sorprendente indifferenza per la
tutela dell´importante bene architettonico della
collettività giuliese.
A giudicare dal provvedimento di sospensione dei
lavori emesso dal giudice civile la settimana
scorsa in seguito al ricorso dei cittadini del
condominio Tritone, confinanti a nord,
sembrerebbe di no.
Il Kursaal e' un palazzo storico di proprieta'
comunale di importante pregio architettonico,
testimonianza dell´architettura di qualità dei
primi anni del `900 a Giulianova.
E' stato destinato ad
attività culturali e congressuali ed ha una
bellissima terrazza con affaccio sul tratto
centrale del Lungomare monumentale e su piazza
Dalmazia: su quello, cioe', che dovrebbe essere
"il salotto del Lido".
E´ vincolato dal PRG in
quanto elemento di valore
storico-architettonico.
E´ situato in ambito
sottoposto a vincolo paesistico.
Nel rilasciare il permesso
di costruire come mai non e' stata valutata
attentamente l´offesa che sarebbe stata
arrecata all'edificio di pregio di proprietà
comunale?
In questo caso i danni
sono di tutta evidenza.
Innanzitutto, verrebbe
seriamente compromessa la bella vista
prospettica che si gode dalla facciata
principale del Kursaal e dalla sua terrazza;
infatti, il non allineamento del costruendo
edificio, piu avanzato rispetto al palazzo
storico, ridurrebbe di molto il cono visivo
partente dal Kursaal.
Inoltre la distanza e'
talmente irrisoria che l´edificio da costruire
di circa 14-15
m. di altezza (4 piani,
più sottotetto) risulterebbe fortemente
incombente sul palazzo medesimo con scadimento
complessivo della qualita' del contesto in cui
si trova il Kursaal.
L´amministrazione
comunale, nell´occuparsi degli interessi
generali e dei beni pubblici, dovrebbe tutelare
il patrimonio pubblico, salvaguardare i beni
culturali, far rispettare le leggi e le
normative comunali, anche modificandole quando
necessario.
Noi riteniamo che in questa vicenda tutto cio'
non sia stato fatto, anzi riteniamo che si sia
fatto esattamente il contrario giungendo persino
a far spendere all´Ente danaro pubblico per
paradossali contenziosi giudiziari che tendono a
difendere ingiustificati interessi privati a
scapito di quelli pubblici!
Chiediamo,
pertanto:
1) Perché non
si e' tutelato il Kursaal gia' nella fase della
valutazione del progetto in oggetto, prima del
rilascio del permesso di costruire? Magari anche
ricorrendo ad una variante specifica per l´area
in oggetto.
2) Perché si
sono violate le Norme Tecniche di Attuazione (NTA)
in ordine alle distanze tra gli edifici? Le
distanze dovrebbero essere sia a nord che a sud
di circa
17 metri e non 10.
3) Perché si
sono violate le NTA per quanto attiene
all´allineamento medio prevalente? Il fronte
dell´edificio in costruzione dovrebbe essere piu
arretrato rispetto al Kursaal e non addirittura
superarlo di molto.
4) Perché
si e' violato l´indice di visuale libera, cosi'
importante per la terrazza del Kursaal,
confinante a sud con la pineta, ad est col
lungomare monumentale e che rischia, a nord, di
essere murata per buona parte fino a 14-15
metri di altezza?
5) Perché,
invece di riflettere sugli errori suddetti, si
va pervicacemente avanti nell´assecondare le
richieste del costruttore, fino a prevedere -
pur di far costruire - nella porzione ovest
dell´edificio, appartamenti senza finestre sia
sul lato nord che su quello sud?
6) Perché si
consente, quello che non c autorizzabile, e
cioe' la costruzione di una porzione cospicua
dell´edificio fuori dell´allineamento con Il
Kursaal e con il condominio Tritone, facendola
sporgere di almeno
10 metri oltre il
consentito sul lungomare?
7) Perché
la Societa' Giulianova
Patrimonio non ha tutelato (anche per evitarne
la svalutazione commerciale) l´importante bene
pubblico, il Kursaal appunto, affidatole, cosi'
come i condomini del Tritone hanno tutelato il
loro edificio?
Chiediamo che il
Consiglio Comunale esprima una posizione che
riconduca tutto cio' nell´ambito della
responsabilita' e della legalita'.
Franco
Arboretti, Capogruppo Il
Cittadino Governante per cambiare |