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Giulianova, Mercoledì 24 Novembre 2010
- San Flaviano come San Gennaro. Il gemellaggio,
istituito tra Giulianova e Napoli in occasione
della festa del Santo Patrono, si è avverato
anche nella problematica della raccolta dei
rifiuti. Nella giornata odierna, coincidente per
altro con il ripristino della festività, le
iniziative dei festeggiamenti nel Centro Storico
sono avvenuti tra cumuli di immondizia per lo
sciopero degli operai della Sogesa, che
attendono gli stipendi arretrati. Anche al Lido
i marciapiedi e i bordi delle strade portano i
segni della grave situazione legata alla crisi
dell’Azienda del Cirsu ed al destino della
discarica di Grasciano, per la quale il
presidente del Cirsu Luigi Romagnoli e il
direttore della Sogesa Gabriele Di Pietro, sono
stati "sfiduciati". Una svolta positiva e
definitiva potrebbe giungere dopodomani,
venerdì, dall’assemblea dei soci di Aia, il
partner privato della Sogesa il cui maggiore
azionista è la Ditta Deco di Di Zio: all’ordine
del giorno l’ipotesi di accordo
stipulato in
Regione ieri.
Franco Gerardini, dirigente del Servizio
Gestione Rifiuti della Regione, dopo l’incontro
con i sei sindaci del consorzio, Luigi
Romagnoli, Presidente del Cirsu, Gabriele
Di Pietro e e Giovanni Marchetti,
rispettivamente Presidente e Amministratore
Delegato della Sogesa, e Alessandro Di
Francesco, ad di AIA, ha ribadito ai microfoni
di Rai Regione che l'Abruzzo è ormai "saturo" di
rifiuti e necessita di nuovi siti di
convogliamento e smaltimento. |