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Giulianova, Martedì 16 Novembre 2010
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“E' tanto livore e
poco approfondimento quello che serpeggia nella
presa di posizione del consigliere Roberto
Ciccocelli che spara a zero contro l'adesione
del Comune al progetto della società Family Life
per valorizzare sui più importanti canali
televisivi, tramite il programma “Piccola
grande Italia”, l'immagine di Giulianova”.
Non si è fatta attendere la replica del sindaco
Francesco Mastromauro, che reputa frutto
dell'intento denigratorio, e di una macroscopica
approssimazione, il recente intervento del
consigliere di 'Obiettivo Comune'.
“Le
ricerche del consigliere Ciccocelli, relative
alla società Family Life, si sono basate sulle
risultanze della Camera di Commercio? Ha
chiesto dettagli al R.O.C., cioé al Registro
Operatori della Comunicazione, cui la
società è iscritta? E' almeno andato a vedere le
informazioni sul sito internet,
www.familylifetv.it,
ricco di dettagli e
informazioni? Credo proprio di no, perchè
altrimenti non avrebbe detto ciò che ha detto,
recando peraltro un danno d'immagine alla
società”.
Il sindaco, quindi,
aggiunge qualche dettaglio sulla società e sul
programma “Piccola Grande Italia” oggetto delle
accuse del consigliere Ciccocelli, programma
apostrofato come un “filmino”.
“Family
Life, anzitutto, è un punto di riferimento nel
mondo della realizzazione di video e documentari
di promozione del territorio italiano. La
società, infatti, opera da molti anni nella
produzione di video promozionali e programmi TV
realizzati in tutto il mondo che hanno ricevuto
riconoscimenti da Enti Turistici, Aziende di
Promozione
Turistica e Festival Internazionali. Quanto a
Piccola Grande Italia
–
continua il sindaco – questo è un
programma dedicato ai comuni d’Italia al quale
hanno partecipato piu di 700 Comuni
(quasi un decimo del totale delle realtà
municipali presenti in Italia) sia di
piccolissime che di medie e grandi dimensioni
per un totale di circa 2.500 puntate
andate in onda sulle reti della piattaforma
Sky e Rai International. Vogliamo
citare qualche città? Presto fatto: Alassio,
Arezzo, Sorrento, Positano, Fano, Anacapri,
Sirmione, Santa Margherita Ligure, Catania,
Pantelleria. Trova Ciccocelli che queste
città siano poco turistiche? O che Giulianova
non sia meritevole di figurare al loro fianco? E
per non rinunciare a quella precisione che è
stata sacrificata da Ciccocelli
– prosegue il sindaco - va detto che i canali
in cui vanno in onda i programmi sono tutti
free to
air. Vale a dire che, al contrario di quanto
affermato dal consigliere Ciccocelli, i canali
utilizzati non sono a pagamento e che, quindi,
sono visibili da chiunque abbia una parabola,
sia in Italia che all’estero. Inoltre, giacché
la numerazione dei canali Sky varia
continuamente indipendentemente dalla volontà
della società, quest'ultima ha inserito nella
proposta di fattibilità del progetto una rosa di
canali a scelta del cliente. Risulta, quindi,
fuorviante ed omissivo il passaggio in cui
Ciccocelli elenca i canali su cui il
documentario andrà in onda, giacché nella
proposta di fattibilita viene specificato che i
canali certamente non saranno l' 848 (Oasi TV)
e l’873 (Galaxy TV), mentre sarà Viva
l’Italia Channel (canale 830 di Sky),
visibile, tramite copertura via satellite in
chiaro, in
Europa, Paesi
Arabi, Africa del Nord, Stati Uniti d'America,
Canada (Regione Quebec)
e, con
copertura via cavo
a pagamento, ad Amburgo, Polonia e, per
l'Italia, in
Lombardia, Sardegna, Puglia, Molise, Basilicata,
Campania ed Abruzzo.
In più
– conclude il
sindaco - avremo un
DVD in alta qualita, libero da diritti, tale
quindi da essere duplicato per tutte le azioni
di promozione che l’Amministrazione Comunale
vorra realizzare, inserendolo ad esempio sul
nostro sito istituzionale, mentre il
documentario su Giulianova verrà altresì
inserito nel portale video della società e su
YouTube”. |