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Giulianova, Venerdì 27 Agosto 2010
- Il
Vicesindaco Gabriele Filipponi e
l'assessore all'Urbanistica
Nadia Ranalli
rispondono a “Il
Cittadino Governante” che aveva preteso scuse
formali per le
dichiarazioni da loro rese all'indomani di un
comunicato stampa diffuso dalla lista di cui
capogruppo è Franco Arboretti.
“Il Cittadino
Governante, vantandosi di una pretesa vittoria
che non ha né capo né coda, chiede a noi di
scusarci per aver affermato la regolarità
dell'asta sui frustoli, messa in dubbio da
Arboretti, e per aver chiarito che l'alienazione
è cosa ben diversa dalla monetizzazione.
Riaffermiamo con forza – dicono all'unisono
Filipponi e Ranalli – la regolarità
dell'asta, resa pubblica tramite l'albo pretorio
e il sito del Comune dove, peraltro, sono state
puntualmente riportate sia le foto dei frustoli
di terreno, sia la loro ubicazione, sia le
indicazioni catastali e planimetriche. E
torniamo a sottolineare, contro ogni confusione
ad arte, che una cosa è l'alienazione, altra è
la monetizzazione. Questo abbiamo dichiarato nel
nostro comunicato del 23 agosto scorso, ed
invitiamo i “cittadini governanti” a
rileggerselo, rammentando peraltro che
l'alienazione dei frustoli era stata decisa in
Consiglio comunale. Di infamante –
aggiungono Filipponi e Ranalli - ci sembra
non ci sia proprio nulla. Probabilmente è stata
la battuta ironica sul sole e sull'ombrellone ad
aver dato fastidio a chi non ha il senso
dell'umorismo. Il dottor Arboretti, pensando di
essere il commissario Basettoni, ama vedere
oscurità anche laddove non ci sono, cercando di
ingenerare sempre un clima di sospetto con
l'innalzamento ingiustificato del livello di
scontro verbale. Un clima che certo non aiuta a
pianificare lo sviluppo della città. Le scuse,
semmai, sono quelle che Arboretti avrebbe dovuto
fare, e sinora non ha ancora fatto, alla SUP, i
cui membri si sono giustamente risentiti per
essere stati impropriamente accusati in
occasione della vicenda “Lido delle Palme”, e ai
cittadini di via Trieste, angosciati da
Arboretti per un allarme amianto nell'ex SADAM
che l'ARTA ha sconfessato clamorosamente”.
Il Vicesindaco e
l'assessore all'Urbanistica tornano anche sulla
questione dei frustoli. “I frustoli vengono
alienati in ogni luogo d'Italia, compresa la
Repubblica di San Marino, perchè si tratta, come
riaffermato dal nostro Consiglio Comunale, di
terreni di piccole dimensioni, di scarsa
fruibilità e di difficile manutenzione. Si è
parlato di saldi di fine stagione. Se fosse
stata una svendita, come hanno detto Arboretti e
i suoi, ci sarebbe stata una corsa
all'accaparramento e non le appena due domande
pervenute sui sei frustoli messi a bando. E
allora di quali incetta tentacolare si parla?
Ecco dunque la scelta, assunta ieri dalla Giunta
e condivisa dalla maggioranza, di individuare i
frustoli in un più ampio quadro di riferimento
dal quale desumere il rapporto dei frustoli
stessi con gli altri spazi pubblici includendo
anche altri piccoli e piccolissimi appezzamenti
e quindi – concludono Filipponi e la Ranalli
- dare luogo ad un nuovo bando”.
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