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Giulianova, Lunedì 30 Agosto 2010
- Dal Consigliere Capogruppo
dell'Udc/Giuliesi, Gianfranco Francioni, riceviamo e pubblichiamo:
SITUAZIONE AGRITEC ZONA
INDUSTRIALE GIULIANOVA.
Dopo l'interrogazione in
Consiglio Comunale per analizzare la situazione
Agritec in zona industriale di Giulianova, per
la sospensione della produzione a causa del
sisma aprile 2009, struttura inagibile, ci fu un
interessamento da parte dell’Assessore Regionale
all’Agricoltura Mauro Febbo, sempre da noi
sollecitato, per il ripristino della situazione
di agibilità del capannone in zona industriale
di Giulianova di proprietà ARSA Regione Abruzzo.
Ci fu assicurata, una
ristrutturazione del sito con un contributo di
oltre 150.000, 00 (centocinquantamilaeuro), ed
il prolungamento della cassa integrazione per i
fissi per altri tre mesi, (Giugno 2010).
Oggi apprendiamo da alcune
dipendenti che la situazione è ancora ferma,
alcuni dipendenti sono stati trasferiti a
Ravenna e in Puglia dove ci sono altre aziende
del gruppo per permettere alle dipendenti del
posto di farsi le ferie.
L’Azienda, secondo voci, a
bisogno di produrre poiché sono molte le
commesse, così come sì era parlato ci sarebbe la
possibilità di raddoppiare la produzione, con un
incremento dell’occupazione femminile, che tanto
ha bisogno la nostra Città.
Invito Il Sindaco, ad
interessare le Istituzioni preposte, perché
purtroppo ancora tutto è fermo, l’Azienda stenta
a ripartire, non si capisce, se i lavori sono
arrivati alla conclusione.
Sono molte le richieste
dei lavoratori che attendono con ansia la
ripresa delle attività produttive.
Sarà mia cura
sensibilizzare il segretario Regionale della Fai
CISL, Alessandro Collevecchio perché anche il
sindacato faccia la sua parte.
Capogruppo UDC/GIULIESI
Comune di Giulianova
Gianfranco Francioni.
L'Interrogazione del
febbraio 2010
Giulianova, li 10/02/2010
Al Presidente del
Consiglio Comunale
Sig. Nello Di Giacinto
Al Sig. Sindaco
Comune di Giulianova
Avv. Francesco Mastromauro.
Interrogazione Consigliare
Oggetto: Azienda
Agritec (Capannoni ARSA zona industriale
Colleranesco) di Giulianova ferma per
inagibilità.
Premesso che la
zona industriale di Giulianova da diversi anni
vive una crisi irreversibile, in parte dovuta ad
una economia regionale nazionale e mondiale in
piena difficoltà, ma in parte dovuta alla scarsa
attenzione degli Amministratori locali
succedutesi negli ultimi decenni.
Premesso che poco o niente è stato fatto per
venire incontro alle nostre aziende, in termini
di infrastrutture, strade, luminazioni,
incentivi fiscali da poter attrarre chi ancora
avesse la voglia di investire a Giulianova;
Constatato che, pur in periodi di incentivi
Nazionali ed Europei (sgravi contributivi per
nuovi assunti legge 87/ 3C), Giulianova è
rimasta fuori per un grosso errore
dell'Amministrazione Ruffini, di non
riconsiderare il territorio di Giulianova (zona
Ind. Colleranesco) tra le aeree da beneficiare
di sgravi contributivi previsti da questa legge;
Preso atto che a Giulianova esiste un'Azienda
AGRITEC (Lavorazione Pane surgelato) che svolge
la sua attività nei capannoni ARSA ( ex Cofatec
di Malavolta), con circa 20/30 dipendenti che da
diversi mesi sono in cassa integrazione, non
perché non ci fossero commesse, ma, perché il
capannone per problemi strutturali in parte è
stato reso inagibile da parte della nuova
Amministrazione, per un reale pericolo di
cedimento strutturale. Risulta inoltre che la
proprietà è intenzionata a delocalizzare
l’attività fuori da Giulianova se entro la fine
della cassa integrazione (giugno 2010) non si dà
agibilità al capannone;
Si Interroga il Sindaco per conoscere:
1) Se da parte del Sindaco c' è stato un
interessamento in tal senso, per risolvere il
problema strutturale interessando la Regione
(Arsa) che è proprietario dello stabile;
2) Se ha sentito la proprietà per eventuali
problematiche ancora aperte;
Augurandomi in un vostro
sollecito interessamento, sottopongo questa
interrogazione alla discussione nell’ordine del
giorno del prossimo Consiglio Comunale . |