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Giulianova, Venerdì 20 Agosto 2010
- Dal Presidente della Soc. Giulianova
Patrimonio, Arch. Filippo Di Giambattista, riceviamo e
pubblichiamo:
I “don Chisciotte”
di “Obiettivo
Comune”, con la loro incontinenza verbale,
hanno offerto una nuova prova di approssimazione
pensando invece di fare i castigatori.
Ignorare che il
“Kursaal” non è del Comune trattandosi di bene
di una società privata, quale è appunto la
“Giulianova Patrimonio”, è tanto più grave
considerando che l’accusa di
“intromissioni private in affari pubblici”
giunge da consiglieri comunali.
In secondo luogo
forse non sanno codesti severi castigatori che
il Kursaal, proprio per la ricorrenza
della festa della Madonna del Portosalvo, era
stato concesso per il periodo dei festeggiamenti
all’omonimo Comitato Feste di cui, probabilmente
si ignora anche questo, uno dei membri più
autorevoli è proprio il dott. Giancarlo
Cameli, come è noto consigliere della lista
“Obiettivo Comune” che ha avviato questa sterile
crociata moralizzatrice. La concessione a
cui si fa riferimento, per essere precisi, è il
decreto del sindaco n. 216 del 5 agosto 2010,
posta in essere nell’ambito della convenzione
con la “Giulianova Patrimonio”.
L’utilizzo non
improprio ma, come ormai è chiaro,
assolutamente proprio del Kursaal, e
specificamente del terrazzo, era stato chiesto
al sottoscritto dal Comitato Festa come
premio per i volontari del comitato stesso,
i quali, avendo lavorato sino a tarda ora, non
avevano avuto alcuna possibilità di godere,
com’era loro diritto, dei fuochi pirotecnici.
Evidentemente per i signori di “Obiettivo
Comune”, e quindi anche per il consigliere
Cameli che ben conosce l’impegno e l’abnegazione
dei volontari del Comitato Festeggiamenti di cui
egli stesso fa parte, questo rappresenta un
fatto gravissimo, per quanto costituisca ormai
una tradizione ventennale!
A questo punto il
sottoscritto, col dolore nel cuore, sin da ora
porge le sue scuse più sentite a Don Ennio
Lucantoni ed ai suoi collaboratori se per il
prossimo anno non sarà più possibile permettere
questo “peccato mortale” di cui “Obiettivo
Comune” chiede vendetta. Vorrà dire che oltre
alle autorizzazioni di legge, occorrerà
supplicare quelle di “Obiettivo Comune".
Il Presidente
pro tempore di “Giulianova Patrimonio”
Arch. Filippo
di Giambattista |