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Sabato 6 Marzo -
Dai consiglieri del
gruppo Al Centro della
Città, Giancarlo Cameli
e Roberto Ciccocelli,
riceviamo e
pubblichiamo:
L’Amministrazione
Comunale di Giulianova
deve dire la verità,
tutta la verità, sulla
vicenda CIRSU. Troppe
incongruenze vengono a
galla in questi giorni.
Ed
infatti, mentre
l’Assessore al Bilancio
del Municipio, Dott.
Marcello Mellozzi, ha
utilizzato l’ennesima
conferenza stampa (a
proposito, che si
risponda, una volta
tanto, nelle sedi
opportune) per
rispondere agli
interrogativi posti dal
consigliere comunale
Gianluca Antelli, è
pervenuta al Comune
stesso una lettera
raccomandata, da parte
del CIRSU, riguardante
l’interruzione dei
servizi a partire dal 9
marzo 2010, martedì
prossimo, dunque.
Si
tratta di un fatto di
inaudita gravità visto
che il Comune di
Giulianova è l’Ente
partecipativo più
importante, fondatore
del Consorzio, allora
fortemente voluto dagli
“antenati politici” di
questa giunta. Il
Sindaco Mastromauro cade
in forte contraddizione
allorquando - non
accorgendosene - attacca
il CIRSU, di fatto
attaccando se stesso,
personalmente, perché
uomo di amministrazione
da tempo;
istituzionalmente perché
quale rappresentante del
Comune di Giulianova.
Ma
come…. Tanta guerra alla
SIA per riottenere il
CIRSU e poi?
Il
volere ricoprire una
parte del debito con i
fondi di riserva, oltre
che illegale, ha il
sicuro significato di
mandare a morte il
Consorzio con ogni
dannosa conseguenza.
A
questo punto il
Presidente Romagnoli -
persona seria e perbene
- lasci pure l’incarico
prendendo atto che è del
tutto impossibile
proseguire
nell’attività. Ed è
gravissimo che il
sostegno sia venuto meno
proprio da quell’Ente
che fortemente lo ha
voluto alla Presidenza,
oggi, semplicemente,
capro espiatorio di
colpe non sue.
Riteniamo doveroso
promuovere un Consiglio
Comunale sull’argomento,
semmai quest’Amministrazione
non dovesse avere cura
di farlo, se non altro
per dovere della tanto
decantata trasparenza. E
mentre il PD locale,
partito di governo della
cittadina, si diverte
domandandosi chi sarà
mai il nuovo padrone di
casa di case altrui,
Giulianova cade sotto i
colpi dei “talenti”.
Questa volta Monicelli
non aiuta perché non c’è
commedia da filmare. |