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Giulianova,
Venerdì 7 Maggio 2010
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Le dichiarazioni
rese dal “dimissionato”
Albert Pepe pesano come
un macigno
sull’Amministrazione
Comunale di Giulianova e
svelano, caso mai ce ne
fosse stato bisogno, il
vero stato di salute
della Giunta municipale.
Le
frasi del segretario del
PD denunciano
l’arroganza con cui,
ormai, si è abituati a
gestire la cosa
pubblica. Fa specie che
la Dott. Simona Conte,
lei si a tutti gli
effetti talento, sia
giustamente premiata da
Banca Tercas, istituto
di credito di primaria
importanza che ha sempre
fatto riferimento alla
qualità della gestione e
dei gestori, mentre,
invece, a Giulianova,
venga messa in
discussione solo per non
avere detto “signorsì”.
Giulianova oggi paga il
peggior isolamento
immaginabile (altro che
aria fritta Signor
Filipponi !) e la crisi
del PD, tra l’altro
confermata da alcuni
suoi autorevoli
esponenti, rappresenta
il dato certo che
qualcosa (anzi molto) si
è sbagliato.
Lo
stato del Partito
Democratico giuliese è
lo specchio di
un’amministrazione
inconsistente basata su
slogan e passerelle.
E’
anche vero che se Atene
piange Sparta non ride.
Il
preoccupante silenzio di
chi, oggi, dovrebbe
essere il portabandiera
dell’opposizione è
l’indice sintomatico che
il Sindaco Mastromauro è
riuscito, con successo,
a “neutralizzare” i
potenziali concorrenti.
E
così, caro Sindaco, in
certo qual modo, siamo
costretti a “farti il
tifo”. Vista l’aria che
tira, semmai dovesse
andare a casa, chi
rappresenta
l’alternativa? |