|
Giulianova,
Mercoledì 19 Maggio 2010-
E altro che signor
“no”, ancora una volta è questa Amministrazione
che nega la possibilità di parola al capogruppo
del Cittadino governante! Il dibattito
consigliare su uno tra i punti più importanti di
un governo comunale, quello sul Bilancio di
previsione 2010, ha visto ancora una volta una
grave mancanza di democrazia nel confronti del
dott. Franco Arboretti, al quale è stata negata
la facoltà di replica come da Regolamento.
Arboretti è il consigliere d’opposizione al
quale è stato più volte riconosciuto, da una
parte e dall’altra, di essere un uomo onesto e
preparato, un uomo che nonostante gli impegni
lavorativi (peraltro propri di ciascuno) è
sempre attento e puntuale nei suoi interventi
favorendo una indubbia crescita sia del
consiglieri più giovani sia del livello del
dibattimento politico. Alla fine si trattava di
soli 20 minuti di intervento, eppure 20 minuti
tanto temuti; di sicuro sarebbero stati minuti
intensi, frutto di studio e di profonde
riflessioni, 20 minuti di apprendimento per i
molti che non sanno, 20 minuti preziosi per
l’intera collettività ma potenzialmente
destabilizzanti per chi forse non vuole una voce
critica. Dinanzi ad un punto all’ordine del
giorno così delicato e decisivo, siamo dell’idea
che l’intervento di Arboretti avrebbe favorito
la formazione di una coscienza critica, ma forse
è proprio di ciò che l’Amministrazione ha paura,
vedi anche il caso Pepe! Insomma una
Amministrazione che opera “entrando sulle
gambe”, negando gli spazi ai suoi avversari,
spegnendo la luce, facendo scendere su
Giulianova “la notte in cui tutte le vacche sono
nere”. E poi, neppure un timido segnale di
indignazione da parte di quanti si dicono “P
Democratici”, nessun buon senso da parte di un
piatto Presidente del Consiglio che proprio per
evitare simili episodi si assegna alla minoranza
(come è buon costume, ma anche questo
dimenticato da questa giunta!).
Si chiede all’opposizione di essere propositiva,
di tenere un tono sereno, si asserisce
chiarezza: come si fa se si nega la facoltà di
esprimere i propri punti di vista? Come si fa se
il sindaco sferra attacchi personali? Come si fa
se l’unica cosa chiara è togliere la possibilità
di parola?
Nel giudicare tale triste avvenimento,
confidiamo sulla capacità d’intendere dei
giuliesi, altrimenti forse fa bene il
consigliere Di Carlo che se la ride dinanzi alla
possibilità di dover parlare per 40 minuti… “e
che ci faccio, mi bastano 10 minuti!”. Caro Di
Carlo se il regolamento assegna quel tempo vorrà
dire che la questione è delicata e sarebbe bene
onorare il proprio posto e la fiducia degli
elettori. Comunque se quei minuti non servono ad
alcuni, noi li rivendichiamo con tutta la forza
del nostro consenso elettorale di lista civile
indipendente. |
|
Il Cittadino
Governante - Associazione di cultura politica
Lista civile “Il cittadino
governante per cambiare”
Piazza Buozzi 22,
64021 Giulianova (TE)
Tel.3461035861
Fax. 0857992144
info@ilcittadinogovernante.it |