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Sabato 27 Marzo 2010 - Dall'Ing.
Antimo Battistoni riceviamo e pubblichiamo le
immagini delle proiezioni elaborate riguardo
all'intervento previsto dal piano nell'area ex
Sadam e proiettate durante la conferenza stampa
di Cittadino Governante:
"Vi invio quanto visto oggi, sottolineando
ancora una volta che tutte le elaborazioni sono
state svolte per dare modo a tutti di valutare
appieno il significato dell'inserimento di un
intervento che daremo in eredità alle
generazioni future. Tenete conto che ci siamo
accorti anche che le altezze degli edifici
gialli più alti noi li abbiamo modellati a 25
metri mentre sono previsti fino a 29,50, per cui
risulteranno ancora più alti di quelli nelle
foto", sostiene l' Ing. Antimo Battistoni . |
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Sabato 27
Marzo -
Un confronto pubblico sull'urbanistica
partecipata. E' questa la sostanziale proposta
che il Cittadino Governante, per bocca del suo
capogruppo consiliare Franco Arboretti, lancia
al sindaco Mastromauro ed a tutte le forze in
campo, compresi imprenditori e proprietari, sulla
destinazione di quello che era il "comparto" ex Sadam. Arboretti, nella conferenza stampa di
stamani, ha fissato tre obiettivi sui quali
trovare un accordo: 1. Riottenere, tenendo anche
conto delle 3000 firme della petizione popolare,
il "cannocchiale verde" nella cosiddetta area
Rabbi, tra Via Trieste ed il Lungomare Spalato,
che altrimenti verrebbe edificata; 2. Ridurre le
altezze dell'intervento edificatorio, che
altrimenti in 60 mila quadri vedrebbe sorgere
una quindicina di edifici dai 22 ai 30 metri di
altezza con la punta di un albergo di 55 metri;
3. Dare alla città un vero teatro di proprietà
comunale, visto che nel piano che intende
perseguire l'Amministrazione Comunale il teatro
sarebbe di proprietà privata e annesso
all'albergo, riservando al Comune solo un numero
di giornate l'anno. "E' una mano tesa, un
segnale che lanciamo al sindaco per il bene di
Giulianova. Non siamo "i signor no", al
contrario siamo molto propositivi. In poche
settimane, sedendoci attorno ad un tavolo,
potremmo creare le condizioni per procedere
speditamente alla realizzazione di un intervento
che salvaguardi le caratteristiche
paesaggistiche ed ambientali di cui la città va
fiera e per le quali è apprezzata anche dai
turisti", ha sostenuto Arboretti, che si è
affidato alle immagini proiettate dall'Ing.
Antimo Battistoni per far comprendere quale impatto
deturpante e degrado pratico, anche per il
traffico, avrebbe la realizzazione
dell'intervento previsto dal futuro Prg.
Arboretti, nella sua illustrazione, non ha
mancato di lanciare interrogativi sulla "fretta"
di Mastromauro nell'andare avanti per la sua
strada, "con autoritarismo non con decisionismo,
anche contro il parere di alcuni suoi
consiglieri", e non ha risparmiato critiche a destra e a manca: al Centro destra
"per avere rotto il comparto del Prusst che
sarebbe stato più qualificante per la città in
base al Prg approvato nel 1994 ed operativo nel
'98"; all'ex Sindaco Ruffini e al suo
vice dell'epoca, Mastromauro, ora sindaco, "che
hanno fatto ancora peggio per avere sposato il
nuovo piano nel quale il pubblico è penalizzato
ed il privato è molto avvantaggiato"; ai
consiglieri Mimì Di Carlo e Gianfranco Francioni,
"per l'appoggio che danno ora a Mastromauro
quando, invece, in maniera critica, sono stati
assenti all'epoca dell'approvazione nel 2008";
all'Udc che, "rappresentata oggi da Francioni,
aveva votato duramente contro, con Tarantella,
sempre nel 2008, all'operazione ex Sadam". Il
capogruppo di Cittadino Governante per cambiare,
come dicevamo, sarebbe disposto a sotterrare
l'ascia di guerra purchè siano trovate nuove
intese di sintesi che "salvino" Giulianova da
quello che viene considerato uno scempio. La
Commissione Urbanistica di Lunedì prossimo, 29
Marzo, ed il consiglio comunale di Mercoledì 31
potrebbero essere fondamentali crocevia.
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