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Alcune
riflessioni intorno al parco sul “cannocchiale
verde. Saranno interessati il Prefetto ed il
Ministero degli Interni.
Martedì 20 Aprile
2010 -
Dal "Cittadino Governante" riceviamo e
pubblichiamo: Nei giorni della campagna
mistificatoria sulle firme a sostegno del parco
sul “cannocchiale verde”, abbiamo appreso dai
mezzi di informazione giuliesi che:
“ la Lista civica per Mastromauro e i giovani
Democratici, immediatamente dopo la consegna al
protocollo delle firme raccolte finora, si sono
divertiti a spulciare tra le 3200 firme
presentate”.
Una notizia che non può non far correre un
brivido lungo la schiena. A questo è ridotta
Giulianova?
Esponenti di liste personali del sindaco o di
partiti possono tranquillamente, in tempo reale,
prelevare dal protocollo documenti ufficiali
consegnati all'istituzione Comune e farne quello
che vogliono? queste pratiche sono tipiche dei
regimi autoritari, dittatoriali, dove non c'è
distinzione alcuna fra le istituzioni e i
partiti legati al potere e dove c'è spazio solo
per l'arbitrio. La legge, giustamente, dice che
persino un consigliere comunale deve presentare
una richiesta scritta e poi attendere la copia
degli atti. E non si minimizzi, perché questi
comportamenti rivelano una mentalità
proprietaria che sa molto di “occupazione del
potere” da parte di persone e forze politiche.
Il Segretario generale del Comune sappia che
segnaleremo al Prefetto e al Ministero degli
Interni anche questo, oltre al resto.
L’ennesima campagna mistificatoria per
confondere e diffamare
Con gli ultimi documenti della Lista civica per
Mastromauro e dei giovani Democratici e con
quello del cittadino che si lamenta di una
scorrettezza che avrebbe carpito la sua buona
fede siamo con tutta evidenza di fronte al rozzo
tentativo di confondere l'opinione pubblica
facendosi scudo di liste civiche, di giovani
ignari e strumentalizzati e di un cittadino (uno
solo, come risulta dalla lettera avuta in
visione) che stranamente (sotto quale
pressione?) ora si tira indietro ma che aderì
spontaneamente, in piazza Martiri Fosse
Ardeatine, alla sottoscrizione, dicendo: “ e poi
se c'è Arboretti in questa iniziativa vuol dire
che è una cosa seria”.
Il parco va restituito alla città
Sgomberato, quindi, il campo dal polverone
creato ad arte per difendere un sindaco in
evidente difficoltà riproponiamo il tema della
petizione:
l'amministrazione e la sua maggioranza vogliono
o no il parco di 16.000 m² (il parco, non
qualche alberello) sul “cannocchiale verde”?
Vogliono o no cogliere l'ultima possibilità
della nostra città di avere un parco
(equivalente al Parco Franchi) anche nella parte
sud di Giulianova tra il lungomare e via
Trieste?
Vogliono ottenere quanto è dovuto per legge al
Comune nel PRUSST ex SADAM (oltre 5 milioni di
euro) e finanziarci l'acquisto dell'area del
suddetto parco?
Giulianova necessita di amministratori
seri e preparati, e di cittadini vigili
Sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza,
con le ruote di scorta di una certa minoranza,
continueranno a praticare la solita demagogia
contafrottole? Come, ad esempio, nell'ultimo
Consiglio Comunale dove mentre approvavano un
buon regolamento per il verde urbano dicevano no
sia alla mozione per tutelare il paesaggio
giuliese, sia alla proposta del parco sul
cannocchiale verde presentate dal nostro gruppo
consiliare! Sinceramente, per il bene di
Giulianova, ci augureremmo di no, ma ci sembra,
purtroppo, una pia illusione.
Noi continueremo, comunque, come sempre, a fare
la nostra parte in termini di controllo, critica
e proposta. In ogni caso, cari cittadini, è
molto importante aprire bene gli occhi e
vigilare sulla propria città, giacché costoro
prendono in giro: promettono continuamente il
bello e realizzano sistematicamente il brutto;
e se qualcuno gli scopre il “giochino”
utilizzano ogni mezzo per tentare di manipolare
l'informazione giuliese.
Giulianova è bella e andrebbe resa sempre più
bella mentre i giuliesi, a causa di un fare
cieco e gretto, sono costretti sempre più a
convivere con il brutto, a volte
irreversibilmente! |