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Sabato 17 Aprile
2010 - Dall'Associazione di Cultura
Politica Cittadino Governante
riceviamo e pubblichiamo la replica alle accuse
della Lista
Civica per Mastromauro Sindaco e dei
Giovani Democratici
sulla petizione per il Cannocchiale Verde:
Cara e “povera” (povera di
consenso elettorale con un modesto 7,14%)
Lista Civica per
Mastromauro sindaco,
noi capiamo bene la vostra subalterna e
sottomessa posizione, un gruppo di potere fedele
a chi le ha offerto posti pubblici e poltrone
come la carica di presidente del consiglio
comunale e di presidente dei Revisori dei conti
del Comune, un assessore, un componente della
Commissione Urbanistica, il Presidente della
Società Patrimonio e il direttore tecnico del
Centro Educativo Ambientale. Cara
Lista Civica
capiamo bene che avendo ottenuto tale abbondante
contropartita, ora da ossequiosa compagine
riconoscente dobbiate difendere il vostro
“creatore”, dobbiate aprioristicamente attaccare
senza cognizione di causa chi, seppur a ragione,
imbarazza l’autoritaria marcia del vostro
“cavaliere”.
Possiamo dire questo
perché le riunioni del “Cittadino Governante”
sono state pubbliche ed aperte a chiunque
volesse confrontarsi, diciamo questo perché noi
siamo abituati ad informare i cittadini mediante
i frequenti incontri e tramite i puntuali e
preziosi interventi del nostro consigliere
dottor Arboretti, cosa che a voi manca
largamente. Diciamo questo perché ogni volta che
il vostro rappresentante prende la parola in
assise civica, sono tanti i cittadini che
possono giudicare da soli sia la profondità
delle argomentazioni sia la dovizia delle sue
conoscenze politiche. Diciamo questo perché non
abbiamo contratto debiti elettorali con nessuno,
non abbiamo interessi privati in gioco, non
cerchiamo quelle poltrone e quel potere che voi
avete avvinghiato in brevissimo tempo.
Sappiamo bene come il
vostro destino politico sia indissolubilmente
legato alla figura di Mastromauro e per lui
diventiate faziosi. Un esempio, criticate una
minima percentuale di firme della meritevole
petizione per il “Cannocchiale verde” con la
motivazione che sono di chi non risiede a
Giulianova; vi diciamo che non sapete se quelle
persone sono domiciliate o vengono per lavoro o
in vacanza nella nostra cittadina, o sono
frequentatori innamorati delle nostre bellezze;
e poi nel vostro sbandierato programma
Giulianova 2020 si legge la volontà di fare “un
centro di eccellenza per la qualità complessiva
dell’offerta ai cittadini e ai turisti” (ohibò
non si dice solo giuliesi, quindi forse abbiamo
cittadini e turisti che vengono da Teramo, Atri,
Basciano, Roma e persino dall’estero!!! E che
firmano per preservare Giulianova dai vostri
grattaceli, dalle vostre deroghe al Prg che fa
andare ben oltre i 14 metri previsti per quella
zona fino a toccare 50 metri per un hotel, e
superando abbondantemente i 20 metri per ben 16
palazzine, sparpagliando qua e là alberi e
chiamandoli parchi! Ma soprattutto ignorate che
sono espressione di persone cosmopolite con un
elevato spirito comunitario, uomini e donne con
un sentimento in grado di oltrepassare confini
geografici, cosa a voi difficile. Lottare per un
parco pubblico è un valore di filia universale e
non locale, difendere il paesaggio è proprio di
chi ha buon senso e cultura, peccato che voi
abbiate smarrito entrambi chiamando una tal
nobile azione “edilizia sovietica”. Sottolineate
le firme che dite strane, ma delle restanti
2.500 non dite niente? Di quelle che sono di
giuliesi doc
neppure una menzione di riguardo e di rispetto?
E poi criticate un presunto raggiro, bé vi
ripetiamo che è nostro costume informare
pubblicamente ed esattamente anche alla presenza
dei giornalisti, chi si avvicina e abbraccia le
motivazioni del Comitato per la difesa del Parco
e della nostra Associazione.
A dimostrazione della
nostra onestà intellettuale, della nostra
volontà di contribuire a formare cittadini
consapevoli e preparati, la nostra Associazione
puntualmente organizza incontri di Cultura
Politica, Polis, invitando personalità eminenti
e di riconosciuta levatura, riscuotendo un gran
plauso della cittadinanza, ma voi, sempre
assenti assieme ai nostri “dotti”
amministratori, sembrate non aver bisogno di
coscienza e saperi! La vostra lista è nata
opportunisticamente in periodo elettorale, senza
una sua connotazione se non quella di essere per
Mastromauro sindaco, senza formazione che non
quella della irreggimentazione, senza ideali
politici e lo dimostra il fatto che i vostri
comunicati siano isolati e senza il supporto di
una voce ufficiale del PD. Addirittura siete
arrivati, per mostrare di avere un compagno di
sventura, a usare e manipolare la buona fede e
l’ingenuità dei giovani del PD i quali, ignari
delle vostre illazioni hanno avallato un
comunicato ideato e scritto da altre menti, un
comunicato non condiviso dal direttivo del PD e
dal segretario avvocato Albert Pepe che anzi ha
urgentemente dovuto convocare un incontro per
una matura riflessione politica. Per fortuna che
il PD mostra anche un’anima attenta, colta e
responsabile.
Alla Lista Civica per
Mastromauro e ai giovani democratici che ci
accusano di disinformare e mistificare
chiediamo:
- Dov’è la
disinformazione nel dire che la scuola Acquaviva
è stata svenduta?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che gli operatori del
mercato di prodotti agricoli locali sono stati
cacciati (per di più nel periodo pasquale) dal
Mercato Coperto?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che il Parco sul
“cannocchiale verde” nel Prg del ’94 era
previsto ed ora è scomparso?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che il paesaggio
giuliese verrà irreparabilmente offeso (fino ad
oscurare il Gran Sasso) con le impattanti
altezze dei mega-palazzi previsti ora nell’area
ex-Sadam?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che ci sono gravi
irregolarità nella autorizzazione a costruire
nell’area ex-Migliori-Longari che ha sfregiato
il paesaggio collinare giuliese sotto al Centro
storico?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che l’amministrazione
non ha fatto niente per ottenere le cospicue
contropartite in Opere Pubbliche (oltre 5
milioni di euro) previste dalle leggi nel PRUSST
nell’ex area Sadam?
- Dov’è la
disinformazione nel dire che ottenendo quelle
spettanti contropartite si può tranquillamente
acquistare l’area del Cannocchiale verde per
realizzarvi il previsto parco di 16 mila metri
quadrati tra via Trieste e il Lungomare?
E affermate che noi
saremmo invidiosi, casomai davvero indignati!
Ancora una volta vi invitiamo ad un incontro
pubblico sui temi e le questioni reali e se per
l’ennesima volta non vi farete vivi che
attraverso denigranti comunicati stampa, bè
“quanto più ci innalziamo in altezza, tanto più
piccoli sembriamo a quelli che non sanno volare”
dimostrandoci così di non avere argomenti e di
non essere in grado di dialogare
democraticamente con noi. |