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Cittadino Governante replica alla Ranalli sull'ex Sadam

IL DIRITTO PREVEDE LA TUTELA DEI CITTADINI: BASTA VOLERLA!
Lunedì 8 Marzo 2010 - Nonostante lo avessimo già fatto notare durante il Question Time l'Ass. all'Urbanistica continua a ripetere le tesi del consulente di parte dell'attuale proprietà ex SADAM.
Un amministratore pubblico è tenuto ad avere un suo giudizio autonomo, obiettivo e soprattutto legato alla difesa degli interessi generali. A proposito di bonifica del sito industriale e della presenza di amianto, avventurarsi contro i rilievi, non del Cittadino Governante, ma dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARTA) e del Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri (NOE) - rilievi contenuti nelle relazioni fatte a seguito di sopralluoghi - è da temerari oltrechè da amministratori poco  avveduti.
Nella nota dell'ARTA del 10 febbraio, ad esempio, è scritto: “ nel corso del sopralluogo si è constatata la presenza di materiali che potrebbero contenere amianto. Pertanto si è provveduto a prelevare dei campioni. Nel frattempo si chiede di sospendere con effetto immediato (cosa chiesta anche dal NOE) i lavori di triturazione dei materiali da cui sono stati prelevati  i campioni.”  
Il 16 febbraio è stata comunicata al Comune la presenza di amianto in due dei tre campioni prelevati. L’assessore ha ammesso di essere andata a controllare solo dopo che Il Cittadino Governante ha rivelato questi aspetti in Consiglio Comunale, ma eravamo ormai alla fine di febbraio!! Per sapere come veramente stanno le cose siamo, comunque, in attesa di conoscere le decisioni del Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo informato dal NOE.
L’Ass. Ranalli e la Giunta avrebbero poi dovuto avere maggiore cautela nel respingere la richiesta fatta dall’ARTA di assoggettare alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) il PRUSST-PRU dell’area ex SADAM.
Nelle controdeduzioni del Dirigente comunale arch. Olivieri, infatti, sono state completamente ignorate le osservazioni dell'ARTA.
Tali osservazioni sono state fatte – è chiarissimo - con lo spirito di promuovere la realizzazione di un moderno Quartiere Ecologico, anche alla luce del fatto che si tratta di un PRUSST (Piano di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio). Quelle dell'ARTA sono ovviamente linee di indirizzo, fatte con grande competenza; starebbe al Comune avere  la sensibilità e la lungimiranza di recepirle e farle applicare alla proprietà.
Ma il Comune, evidentemente, è poco interessato sia alla qualità urbana, sia alla tutela della salute dei cittadini.
Come poco gli interessa che la città abbia un parco urbano nel “cannocchiale verde”.
Quanto al fatto che ciò non sarebbe possibile perché l’area è di proprietà privata, non è necessario scomodare il Diritto (o meglio il Diritto contenuto nei testi conosciuti dall'ass. Ranalli) basterebbe assumersi la responsabilità di dire che si vuole una città poco vivibile e di mediocre qualità.
Il Diritto, in realtà, prevede perfettamente le modalità per realizzare città di qualità a partire dalla legge sugli Standard Urbanistici e da quelle che permettono di apporre vincoli funzionali e ricognitivi nelle aree con destinazione pubblica, a quelle che salvaguardano il Paesaggio come l’art. 9 della Costituzione ed  il Codice dei Beni Culturali e Ambientali, per arrivare a quelle che permettono di definire comparti quando il bene comune vuole essere correttamente tutelato dagli amministratori preposti alla gestione della cosa pubblica.
A Giulianova purtroppo negli ultimi anni abbiamo amministratori che certo non brillano in tal senso e l'esordio dell'assessore Ranalli non ne è che l'ennesima riprova. E’, però, deprimente che in una città bella come Giulianova, la cultura politica necessaria per fare della buona urbanistica sia all’anno zero, come hanno chiaramente dimostrato anche i recenti Consigli Comunali sulle Osservazioni.
Per quanto ci consta noi non possiamo, quindi, che ribadire quanto già detto.
Nel merito di questa come di altre problematiche diamo, pertanto, appuntamento ai prossimi Consigli Comunali dove dovranno essere affrontate le Mozioni da noi proposte sul Piano Regionale Paesistico, sull'area ex Migliori Longari e sull'Assoggettabilità a VAS del PRUSST-PRU ex SADAM nonché  le nostre Osservazioni allo stesso (che sono state alla base della decisione del Commissario D.ssa Iaci di richiedere, come prevede la legge, la verifica di assoggettabilità alla VAS, cosa che la Giunta e il Dirigente dell’Ufficio Urbanistico avevano trascurato).
Nel frattempo auguriamo all'assessore, per il bene della città, che per quegli appuntamenti avrà modificato atteggiamento che per il momento è fonte di grande delusione, certamente non in linea con l’urbanistica di qualità declamata (ma solo declamata, purtroppo!) a più riprese dall'onorevole Di Stanislao a nome dell'Italia dei Valori prima e dopo le elezioni.
Giulianova 8 marzo 2010

Il Cittadino Governante per cambiare

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Cittadino Governate: Accuse al Comune sulla ex Sadam

VIVIBILITA’ E CORRETTA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI

IL COMUNE DICE NO !

DISATTESE LE INDICAZIONI DELL'ARTA.
 

 

 

Lunedì 1 Marzo - Nel Question Time di giovedì 25 febbraio è stata discussa in Consiglio Comunale l’Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare de “Il Cittadino Governante per cambiare” e incentrata sul parere fornito dall’ARTA (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente) in merito al PRUSST- Piano di Recupero (PdR) dell’ex SADAM  e al Piano di demolizione e di bonifica del vecchio sito industriale (che è inserito nell’elenco dei 77 siti regionali contaminati).
L’Amministrazione comunale ha affidato la risposta al neo assessore all’urbanistica Nadia Ranalli.
Nella replica - come dimostra la registrazione del dibattito in aula consiliare visionabile nel nostro sito - sono state eluse le importanti problematiche sollevate.
Ha sorpreso, poi,  non poco, l’atteggiamento del Comune che ha respinto la  motivata e  ben argomentata richiesta di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (VAS) fatta dall’ARTA.
Forse per la prima volta nella storia dei rapporti fra l’ARTA e i comuni abruzzesi è stato ignorato completamente il parere dell’autorevole organismo tecnico  regionale preposto proprio a supportare, sui temi ambientali, gli amministratori degli enti locali. La Giunta Comunale si è infatti, inopinatamente, appiattita sulla  posizione del Dirigente di settore Arch. Roberto Olivieri che ha respinto, con incomprensibile atteggiamento di netta chiusura, tutte le osservazioni fatte dall’ARTA ed ha dichiarato non assoggettabile alla VAS il PdR ex SADAM.
Va chiarito che le numerose indicazioni dell’ARTA sono tese alla realizzazione di un vero e moderno quartiere ecologico in linea con le più moderne concezioni del costruire e con l’idea di fondo della sostenibilità contenuta nei PRUSST (Programmi di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio).
Altrettanto clamoroso il disinteresse della Giunta riguardo alle scottanti segnalazioni del dipartimento provinciale dell’ARTA e del  NOE (Nucleo Operativo Ecologico) di Pescara fatte a seguito di recenti sopralluoghi per la verifica di come procedevano le operazioni di demolizione e di bonifica dell’area industriale dismessa. Dette segnalazioni, riguardanti gravi irregolarità riscontrate e segnalate con rapporti ufficiali, sono state esposte dal nostro gruppo consiliare nel corso della discussione. In particolare è emerso che in due dei tre campioni prelevati dai materiali di cui è in corso la triturazione nell’area di Via Trieste è presente amianto.
Il nostro Gruppo consiliare, non soddisfatto delle risposte avute, ha presentato una Mozione per coinvolgere l’intero Consiglio Comunale sui temi proposti con lo scopo di far ottenere ai cittadini una regolare bonifica del sito ed un insediamento davvero di grande qualità.
Giulianova 28.02.10
Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica

LA CORRISPONDENZA ALLEGATA TRA LE ISTITUZIONI INTERESSATE  

AGENZIA REGIONALE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TERAMO

Cod.Fisc: 91059790682 - P. I.V.A.: 01599980685

Relazione di sopralluogo

Con nota prot. n° DR4/177I5 del 06/10/2009 la Regione Abruzzo, Servizio Gestione Rifiuti, ha chiesto a questo Dipartimento provinciale di effettuare degli accertamenti presso il sito industriale dimesso, denominato SADAM, ubicato nel Comune di Giulianova.

In data 09/02/2010 i sottoscritti dott. Federico Detti, Direttore del Dipartimento provinciale, ing.Michela Piccioni e ing. Bernardo Zaccagnini, collaboratori tecnici, hanno effettuato un sopralluogo presso il sito al fine di verificare lo stato dei luoghi. Nel corso del sopralluogo si è constatato che erano in corso le

operazioni di demolizione del sito industriale. Si è verificato inoltre che i rifiuti provenienti dalle operazioni di demolizione erano sottoposti, tramite un trituratore, ad operazioni di riduzione volumetrica ed a una prima deferrizzazione. La Ditta ha inoltre chiarito che il tjituratore utilizzato, denominato SK MOUSE, è un

mezzo diverso dall'impianto mobile di trattamento, che prevede le operazioni di triturazione e vagliatura del rifiuto, con produzione di materia prima seconda, per l'utilizzo del quale è stata inoltrata alla Regione una richiesta di inizio campagna. Si è inoltre constatato che i rifiuti triturati, unitamente ad altre tipologie di

rifiuto, prevalentemente ferrosi, derivanti dalle stesse operazioni di bonifica del sito, erano depositati su parte dell'area dell'impianto, area dotata di pavimentazione impermeabile. Tali rifiuti registrati nel registro di carico e scarico, dovranno essere gestiti nel rispetto di quanto previsto dal deposito temporaneo.

Nel corso del sopralluogo si è verificato inoltre che nell'area di cantiere erano presenti varie tipologie di rifiuto, quali serbatoi, tubazioni, rifiuti ferrosi e rifiuti da demolizione. La Ditta è invitata a depositare anche questi rifiuti nell'area dedicata, registrandoli nel registro di carico e scarico.

Si comunica inoltre che, nel corso del sopralluogo, si è constata la presenza di materiali che potrebbero contenere amianto. Pertanto si è preceduto a prelevare dei campioni. In attesa dell'esito delle analisi sui campioni prelevati in data 09/02/2010, descritti nel verbale di campionamento n° 04 TE/10, che si allega in copia, si chiede a Codesta Spettabile Ditta di sospendere con effetto immediato, i lavori di triturazione dei materiali dei quali sono stati prelevati i campioni. Quanto sopra anche in applicazione di quanto espressamente previsto dall'art. 248 del D. Lgs. 81/08 e s. m. L

In riferimento all'impianto mobile di trattamento e all'inizio della campagna di attività, si comunica che lo Scrivente Dipartimento non è in possesso né dell'autorizzazione dell'impianto, né della documentazione tecnica inerente l'inizio della campagna.

A disposizione per ogni chiarimento si porgono

Distinti saluti.

Allegati N° 2 Verbale di sopraluogo del 09/02/2010;

Verbale di campionamento del 09/02/2010

Certificato N° 205977"

Progettazione e attività di

determinazioni analitiche e servizi

connessi nel campo dell'ambiente,

degli alimenti della tutela del

territorio e della salale pubblica

•Sede non certificata: S.I.R.A.

 

Codice del rapporto di prova: 36 AM/10

Teramo lì 12.02.2010

CODICE DI ACCETTAZIONE DEL CAMPIONE:

CODICE CAMPIONE DEL RICHIEDENTE:

PRELEVATO IL : 09.02.2010

TIPO DI PRELIEVO: MASSA

METODO DI CAMPIONAMENTO:

IDENTIFICAZIONE SITO DEL CAMPIONAMENTO:

OGGETTO DELLA PROVA:

RICHIEDENTE: A.R.T.A. TERAMO - SETTORE

CHIMICO AMBIENTALE

Data inizio prove: 12.02.2010

Data fine prove: 12.02.2010

44 AM/10

/ / / /

VERBALE DI CAMPIONAMENTO: 04 TE/10 del

09.02.2010

PRELEVATO DA: DIPARTIMENTO PROVINCIALE

ARTA DI TERAMO

SECONDO LE MODALITÀ' INDICATE NELLA IO

TE/BIO/05/03 Rev.1 - CAMPIONAMENTO DEI

MATERIALI IN MASSA - PUNTO lb) DEL D.M.

06.09.1994 *

VERBALE DI CAMPIONAMENTO: 04 TE/10 dei

09.02.2010 - Campione n° 02: "Serbatoio

depositato in area sud ovest"

MATERIALE IN MASSA

INDIRIZZO RICHIEDENTE: PIAZZA

PENNESI n°29 - 64100 TERAMO

MARTIRI

DATA IN CUI IL CAMPIONE E' STATO CONSEGNATO

IN LABORATORIO : 09.02.2010

STRUMENTO:

METODO DI ANALISI:

M.O.C.F. Leica DM 2500 conforme alle

caratteristiche previste dal D.M. 06.09.1994 -

Allegato n°2 e n°3

DM 06/09/1994 GU SO n°288 10/12/94 All. 3

IDENTIFICAZIONE QUALITATIVA DELLE FIBRE DI AMIANTO (MOLP)

RISULTATI

Analisi qualitativa: PRESENZA AMIANTO ASSENZA AMIANTO

Amianto rilevato: CRISOTILO E CROCIDOLITE.

*: METODICA NON ACCREDITATA SINAL

IL MATERIALE SARA' CONSERVATO DAL LABORATORIO PER UN PERIODO DI 10 ANNI DALLA DATA DI ESECUZIONE DELLA PROVA ANALITICA.

IL PRESENTE RAPPORTO DI PROVA SARA' CONSERVATO IN LABORATORIO PER UN PERIODO DI 4 ANNI DALLA SUA EMANAZIONE.

I RISULTATI SI RIFERISCONO AI SOLI OGGETTI SOTTOPOSTI A PROVA. IL RAPPORTO DI PROVA NON

PUÒ ESSERE RIPRODOTTO PARZIALMENTE, SALVO APPROVAZIONE SCRITTA DELLA DIREZIONE DEL

LABORATORIO.

FINE RAPPORTO DI PROVA

Pagina 1 di 1

Codice del rapporto di prova: 37 AM/10

Teramo lì 12.02.2010

CODICE DI ACCETTAZIONE DEL CAMPIONE:

CODICE CAMPIONE DEL RICHIEDENTE:

PRELEVATO IL : 09.02.2010

Data inizio prove: 12.02.2010

Data fine prove: 12.02.2010

45 AM/10

/ / / /

VERBALE DI CAMPIONAMENTO: 04 TE/10 del

09.02.2010

TIPO DI PRELIEVO: MASSA

METODO DI CAMPIONAMENTO:

IDENTIFICAZIONE SITO DEL CAMPIONAMENTO:

PRELEVATO DA: DIPARTIMENTO PROVINCIALE

ARTA DI TERAMO

SECONDO LE MODALITA' INDICATE NELLA IO

TE/BIO/05/03 Rev.i - CAMPIONAMENTO DEI

MATERIALI IN MASSA - PUNTO lb) DEL D.M.

06.09.1994 *

VERBALE DI CAMPIONAMENTO: 04 TE/10 del

09.02.2010 - Campione n° 03: 'Tubazione

frammento tra detriti della fondazione zona est

fabbricato centrale "

OGGETTO DELLA PROVA:

RICHIEDENTE: A.R.T.A. TERAMO - SETTORE

CHIMICO AMBIENTALE

MATERIALE IN MASSA

INDIRIZZO RICHIEDENTE: PIAZZA MARTIRI

PENNESI n°29 - 64100 TERAMO

DATA IN CUI IL CAMPIONE E' STATO CONSEGNATO

IN LABORATORIO : 09.02.2010

STRUMENTO:

METODO DI ANALISI:

M.O.C.F. Leica DM 2500 conforme alle

caratteristiche previste dal D.M. 06.09.1994 -

Allegato n°2 e n°3

DM 06/09/1994 GU SO n°288 10/12/94 Ali. 3

IDENTIFICAZIONE QUALITATIVA DELLE FIBRE DI AMIANTO (MOLP)

RISULTATI

Analisi qualitativa: PRESENZA AMIANTO ASSENZA AMIANTO

Amianto rilevato: AMOSITE E CROCIDOLITE.

*: METODICA NON ACCREDITATA SINAL

IL MATERIALE SARA' CONSERVATO DAL LABORATORIO PER UN PERIODO DI 10 ANNI DALLA DATA DI ESECUZIONE DELLA PROVA ANALITICA.

IL PRESENTE RAPPORTO DI PROVA SARA' CONSERVATO IN LABORATORIO PER UN PERIODO DI 4 ANNI DALLA SUA EMANAZIONE.

I RISULTATI SI RIFERISCONO AI SOLI OGGETTI SOTTOPOSTI A PROVA. IL RAPPORTO DI PROVA NON

PUÒ ESSERE RIPRODOTTO PARZIALMENTE, SALVO APPROVAZIONE SCRITTA DELLA DIREZIONE DEL

LABORATORIO.

FINE RAPPORTO DI PROVA

F.to Il Responsabile della struttura dell’Ater

Dott. Mauro Campanella

 

LETTERA Dal Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente Noe di Pescara

Alla Regione Abruzzo – Servizio Gestione Rifiuti – Ufficio Attività Amministrativa

N.48/1-2 di prot. Pescara, 18 Febbraio 2010

OGGETTO:- Ditta "Caprara Costruzioni s.r.l." avente sede legale in Cepagatti (PE) viale Abruzzo

n.20.-

Per quanto di competenza e così come previsto dall'art.208/13° comma del D.L.vc n. 152/06 e art.45/16° comma della L.R. n.45/07, si comunica che a seguito di controllo ambientate effettuato da personale di questo Nucleo in data 25/1/10 in un cantiere sito in Giulianova via Trieste, dove la ditta in oggetto stava effettuando lavori di demolizioni di edifici industriali e attrezzature industriali, si riscontravano a carico della ditta "Caprara Costruzioni s.r.l" violazioni -inerenti il mancato rispetto di prescrizioni di cui alla determinazione di codesto ente n. DR4/237 del 22/12/2009, nonché il deposito in modo incontrollato sul suolo di rifiuti di varia tipologia, il tutto in violazione degli arti 192/1° comma e 256 /2° e 4° comma del D.L.vo. n. 152/06

Le prescrizioni non rispettate sono quelle previste ai sottonotati punti della determinazione:

punto 6 lettera b- per non aver rispettato i termini di 60 giorni prima, in relazione alla

comunicazione di inizio attivazione campagna di attività di recupero rifiuti con impianto

mobile;

punto 6 lettera g - per non aver effettuato la valutazione di impatto ambientale (VIA)

relativa all'impianto mobile di cui all'autorizzazione, prima della comunicazione di inizio

attivazione campagna di attività di recupero rifiuti;

punto 7 lettera j - per aver depositato i rifiuti sul nudo terreno e non superfici

pavimentate o cementate e qualora non disponibili, utilizzando teloni impermeabili;

- punto 8 lettera d - per l'omessa tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti inerenti i

rifiuti prodotti nel sito in questione.

Tanto si riferisce anche alla luce dei provvedimenti di intimazione - diffida già emessi da codesto

ente nei confronti della ditta in argomento, rispettivamente n.l245/DR4 del 21/1/2010

n.20830/RA del 3/2/2010, per gli stessi motivi riscontrati nel corso del controllo del 25/1/10 da personale di questo Nucleo, chiedendo la possibilità di valutare l'emissione di un provvedimento di sospensione e/o revoca della autorizzazione in argomento.

Si resta in attesa di conoscere i provvedimenti adottati.

F.to Il Comandante del Noe

Cap. Fiorindo Basilico

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Cittadino Governante: Il Piano di Recupero ex Sadam è da assoggettare alla VAS

L'ex Zuccherificio Sadam, a Giulianova Lido, in una foto di Vittorio Verì sulla dismissione in atto: La Lista Civile Il Cittadino Governante nutre dubbi sull'assoggettamento alla Vas del Piano di Recupero Una bellissima e significativa foto di Vittorio Verì immortala lo stato di dismissione dell'ex Sadam

Martedì 16 Febbraio - Dal capogruppo della Lista Civile "Il Cittadino Governante per cambiare", Franco Arboretti, riceviamo e pubblichiamo:

Al Sindaco Avv. Francesco Mastromauro
All’Ass. all’Urbanistica Avv. Nadia Ranalli
Al Presidente del Consiglio Comunale Nello Di Giacinto
MOZIONE URGENTE
Oggetto: Richieste dell’ ARTA: assoggettamento alla VAS del  P.R.U.S.S.T. ex SADAM e Piano di Demolizione
In data 20 gennaio 2010, l’ARTA ha espresso il suo parere in relazione al PRUSST - Piano di Recupero ex SADAM.
L'autorevole Agenzia Regionale ha affermato due cose molto importanti:
1)    Il Piano di Recupero è da assoggettare alla VAS (Valutazione Ambientale  Strategica)
2)    Per procedere alle demolizioni delle strutture industriali dismesse occorre presentare un Piano di Demolizione da sottoporre al parere dell’ARTA e degli altri Enti competenti, per verificarne il rispetto delle normative ambientali e per - trattandosi di sito industriale dismesso - verificare se sono da escludere le procedure inerenti i siti contaminati.

Dall'analisi della documentazione e degli elaborati tecnici, l’ARTA ha rilevato che l'idea progettuale, nell'ambito urbano interessato, comporta varianti sostanziali  sotto il profilo urbanistico e sociale.
In particolare, ha evidenziato come, per il corposo insediamento,  “non siano state sufficientemente affrontate le problematiche dei Rifiuti, dell'Energia, delle Acque, del Rumore, delle Emissioni in atmosfera, del Traffico”. Alcune di esse sono state “completamente dimenticate (la Zonizzazione acustica e il Piano dei trasporti e mobilità)”, altre sono state giudicate trattate in “maniera incoerente rispetto alle dichiarazioni contenute nella Relazione introduttiva al Piano di Recupero”.
Viste
le dichiarazioni del Sindaco fatte in un recente Consiglio Comunale quando ha affermato che per la VAS era tutto a posto, mentre nel documento inviato al Comune dall’ARTA risulta esattamente il contrario.
Visto
il parere dell’ARTA

Considerato
che nell'area ex SADAM le demolizioni stanno procedendo
Chiediamo
1)    E’ stato presentato all'ARTA e agli altri Enti il Piano di Demolizione?
2)    Quali sono state le risposte?
3)    La gestione dei rifiuti derivanti dalle demolizioni è stata autorizzata?
4)    Sono presenti amianto o altre sostanze tossiche o inquinanti?
5)    Cosa fa ora il Comune sull' assoggettabilità alla VAS  visto che l'ARTA con argomentazioni ineccepibili, a tutela di importanti interessi generali, ha espresso l’autorevole posizione sopra riferita?
Ricordiamo che il primo dei vari punti contenuti nell'Osservazione al Piano di Recupero presentata dalla nostra associazione il 25.09.2008 – e ancora da esaminare in Consiglio Comunale - diceva: “prima dell'adozione del Piano di Recupero occorreva ottenere il parere per la VAS secondo l'articolo 12 del D.lgs n.4/2008”. Avevamo ragione, come capita ormai sempre più spesso.
Si è perso, quindi, del tempo giacchè ora senso di responsabilità vuole che il Piano di Recupero venga fatto secondo le indicazioni dell'ARTA per poi tornare in Consiglio per la nuova adozione.

Giulianova 15.02.10

Gruppo Consiliare Il Cittadino Governante per cambiare
c.g. Franco Arboretti

Il Cittadino Governante  - Associazione di cultura politica

Il Cittadino Governante per cambiare - Gruppo consiliare

Piazza Buozzi 22, 64021 Giulianova (TE)

Tel.3461035861 Fax. 0857992144

info@ilcittadinogovernante.it

Rispetto per chi rispetta
Già in precedenti occasioni abbiamo pubblicato repliche a dichiarazioni o comunicati che non sono pervenuti al nostro sito. Lo facciamo anche in questo caso: pubblichiamo la replica di "Cittadino Governante per cambiare" a dichiarazioni dell'Assessore dell'IdV, Nadia Ranalli, sulla bonifica dell'ex Sadam che non ci sono pervenute. Non per polemica, ma solo per ribadire il principio forze di un valore assoluto, ci sembra doveroso e corretto dare spazio al comunicato di Cittadino Governante e a quanti rispettano la pari dignità dei mezzi di informazione. E' una questione di rispetto per chi rispetta.
Il Direttore
 
 
 
 
 
 
 

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