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Giulianova, Venerdì 6 Agosto 2010 - “Effetto annuncio?
Non appartiene alla cultura di questa
Amministrazione. Quanto ai “pesci d'aprile”,
credo che quelli sguazzino con gusto
probabilmente nell'acquario di qualche altra
forza politica”. Esordisce così l'assessore
al Turismo Archimede Forcellese
rispondendo alla critiche mossegli
da “Obiettivo
Comune” sul progetto “Giulianova Acqua libera”.
“Va ricordato – dice l'assessore
Forcellese – che quel progetto, lanciato come
proponimento ad aprile e poi concretizzato con
delibera di Giunta il 5 luglio scorso, ha avuto
successivamente l'adesione della Ruzzo Reti Spa,
nella persona del presidente Giacomo Di Pietro.
Il quale non solo ha sposato completamente
l'iniziativa partita da Giulianova, considerata
un vero centro pilota, ma addirittura ha
manifestato l'intenzione, proprio perché
entusiasmato dall'idea, di estenderla all'intera
provincia di Teramo. Ed è proprio l'ampio
respiro che ha acquisito il progetto ad aver
comportato una dilatazione dei tempi di
realizzazione per studiare una dotazione
tecnologica adeguata. Quindi –
conclude l'assessore al Turismo – niente fumo
ma tanto arrosto. E sarà un arrosto, per così
dire, particolarmente succulento. D'altronde
ogni persona di buon senso sa che per far bene
le cose occorrono i tempi giusti. Indubbiamente
mi sarebbe piaciuto dare a giuliesi e turisti,
per questa estate, il punto acqua. Ma visto che
il progetto ha assunto una valenza ancora più
ampia, è accettabile aspettare un po' di più. E
poi nessuno ha mai parlato, relativamente alla
realizzazione, di poche settimane. I signori di
“Obiettivo Comune” potranno agevolmente
accertarlo riprendendo il comunicato stampa
diffuso quel 1° aprile”. |