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Giulianova, Mercoledì 11 Agosto 2010 -
“Illegittimità?
Procedure non rispettate? Ma stiamo scherzando?
I consiglieri di 'Obiettivo
Comune' debbono pesare le parole, perchè
sono accuse gravi ma del tutto infondate”.
Queste le parole dell'assessore alla Trasparenza
Archimede Forcellese in risposta alle
affermazioni rilasciate dai consiglieri Gianluca
Antelli, Giancarlo Cameli e Roberto Ciccocelli
in ordine alla richiesta, a loro dire non
soddisfatta, di copie di atti. “Agli atti del
Comune risulta acquisita, con procollo n. 33255
del 10 agosto scorso, richiesta di rilascio
copia di due decreti, rispettivamente il n. 197
e il n. 198 del 21.09.2009, senza tuttavia
l'indicazione dell'autorità emanante tali
decreti. E' appena il caso di rilevare –
aggiunge l'assessore Forcellese - che
inizialmente nella richiesta oggetto di rilascio
copia era indicata un'ordinanza, poi cancellata
e sostituita con la richiesta dei due decreti.
Ciò offre la misura di una certa approssimazione
o, per dirla diversamente, dell'uso improprio
delle parole. Nella stessa istanza si chiede
anche copia dell'avviso pubblico per esami
riguardante 1 posto di dirigente a tempo
indeterminato. Quale? Di quale anno? Se è
quello, come io penso, per dirigente dell'Area
tecnica, ebbene quell'avviso è stato pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale ed è disponibile
integralmente sul sito del Comune, alla sezione
concorsi. Coerentemente al rispetto dei principi
di trasparenza che caratterizzano questa
Amministrazione, ci siamo preoccupati di dare la
più ampia diffusione possibile al bando, che
infatti è presente sui principali organi
nazionali e sulle riviste specializzate. E
allora – conclude l'assessore Forcellese -
se ci sono imprecisioni e approssimazioni
nella richiesta, di quale diritto violato stiamo
parlando? A richiesta precisa e ben articolata
seguirà, come è sempre accaduto, l'evasione
della pratica. E ciò ovviamente nel rispetto
delle norme vigenti. Quanto alle nomine dei
dirigenti Olivieri e Sisino, su quali
presupposti si arriva a dire che gli incarichi
sono stati conferiti senza la previa verifica
della comprovata e qualificata esperienza dei
funzionari, visto che i consiglieri di Obiettivo
Comune ancora non dispongono degli atti?”
“La
presunta illegittimità –
fa eco il sindaco
Francesco Mastromauro – è una battuta
di pessimo gusto che lede unicamente la
professionalità e l'onorabilità di chi l'ha
pronunciata. Da parte mia non posso che
rinnovare, anche a nome dell'amministrazione,
stima e considerazione nei confronti dei
dirigenti Olivieri e Sisino”.
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