
Giovedì 18 Febbraio
2010 - Dal Consigliere dell'IdV,
Vincenzo Santuomo, riceviamo e pubblichiamo:
Ieri
il commissario provinciale dell'I.D.V. Dr.ssa
Cristofori, commissario e non segretario eletto,
avendo l'opportunità, in tempo reale o quasi, di
leggere il mio comunicato stampa, sicuramente
giratogli da qualche fazioso giornalista, si è
comportato come il bue che diede del cornuto
all'asino...
Forse
si guardava allo specchio mentre scriveva o
qualche sindaco... le ha suggerito la risposta?
Lei,
che di acqua dovrebbe averne grande
disponibilità visto il suo incarico retribuito
al Ruzzo, poteva usarne un po' per cercare di
spegnere le polemiche invece di usare la benzina
della provocazione e della menzogna.
Cara
commissaria, mi pare che lei non abbia mai avuto
nessuna legittimazione popolare e che non tenga
in alcun conto la volontà degli elettori di
Giulianova che hanno voluto me a rappresentare
l'Italia dei Valori in Consiglio Comunale.
Mi
dispiace che nella nostra zona alcuni esponenti
emigrati in questo partito si comportino non
come
la I Repubblica, ma molto
peggio come i feudatari nel Medioevo si
comportavano circa 1000 anni fa.
Io
rappresento, come tanti altri, quello che la
gente vuole ed ha espresso con il voto, un voto
che non sarà tradito nonostante gli inviti ad
andarmene della commissaria provinciale.
Un
voto che è stato tradito da lei, sacrificato
sull'altare delle spartizioni e dei giochi
trasversali con l'ausilio di un sindaco, che
nascondendosi dietro le belle parole detta legge
anche a lei! E ad altri che hanno svenduto il
nostro partito dei VALORI per molto meno di quei
famosi 30 denari...
E' da
precisare che gli incarichi da me dati,
nominando gli "esperti" nelle Commissioni
Consiliari non sono retribuiti e che sono di
esclusiva mia competenza in qualità di
Capogruppo Consiliare, così come previsto dalla
legge, incarichi che non sono frutto di
spartizioni ....come per altri casi ben
conosciuti (enti vari, tipo BIM, Ruzzo, etc...).
Lei
che mi parla di Democrazia Partecipata, come
altri del resto, dovrebbe vergognarsi ad usare
questa parola, visto che ha sempre deciso tutto
con pochi intimi nelle segrete stanze, senza
degnarsi mai per mesi di ascoltare la base del
partito,.
Lei,
che insieme a qualcun altro ha fatto disperdere
molti di coloro che si erano candidati nell'I.D.V.
a Giulianova, dovrebbe solo tacere e vergognarsi
invece di pontificare e di cercare di inibirmi,
per il capriccio di qualcuno, l'uso del simbolo
sotto il quale sono stato eletto Consigliere
Comunale.
Come
vede il coraggio non manca a chi è portatore di
VALORI e di idee e non servo di spartizioni da I
Repubblica.
Su
una cosa da lei scritta concordo: "Il
valore politico di un uomo si vede anche dal
coraggio delle proprie idee e dalle battaglie
personali che porta avanti a prescindere da
tutto e da tutti". |