|
Venerdì
5 Febbraio -
I cittadini giuliesi
sicuramente
ricorderanno le
pesanti affermazioni
del segretario
locale dell'Italia
dei Valori - il Sig.
Giancarlo Cartone -
riportate sui
quotidiani locali il
19 settembre del
2009. In quel
periodo era già
rottura tra
l'amministrazione
Mastromauro e
l'assessore
all'urbanistica
Trifoni in merito
alla lottizzazione
Lido delle Palme. Il
Sig. Cartone
interveniva a difesa
dell'operato
dell'assessore
attaccando la giunta
e il sindaco
Mastromauro e
affermando:
"Sto annotando tante
cose che non vanno e
al momento opportuno
le tirerò fuori".
Lo stesso rivolgeva
contestualmente un
appello a tutti i
partiti di centro
sinistra
"affinché fosse
tenuto alto il
principio della
moralità e
della trasparenza
sempre e comunque".
Gli avvenimenti recenti
dimostrano che quello era solo il lamento di chi
era rimasto senza alcun incarico. Lamento
raccolto appena 20 giorni dopo la pubblicazione
dell'articolo sulla stampa locale
dal sindaco Mastromauro
che ne ipotizzò la nomina a rappresentante del
Comune di Giulianova presso il Bacino
Imbrifero Montano, in sostituzione del
neo-assessore ai lavori pubblici Roberto
Mastrilli (che attualmente ricopre ancora
entrambe gli incarichi e percepisce doppia
retribuzione).
Da questa data in poi il
Sig. Cartone cambiò le sue posizioni nei
confronti dell'amministrazione Mastromauro,
riponendo probabilmente la sua "lista nera" in
fondo a qualche cassetto,
dimenticando il principio
di moralità e trasparenza a favore della
politica del tornaconto personale, volgendo le
spalle all'assessore Trifoni e al consigliere
Santuomo che non condividevano le
sciagurate scelte del
governo cittadino. Il risultato è sotto gli
occhi di tutti: l'assessore silurato, il
consigliere sfiduciato e diffidato a parlare
ancora per conto dell'IdV. E tutte le
malefatte annotate
che fine hanno fatto?
Saranno state cestinate in cambio dell'imminente
incarico?
Cari concittadini questa è
la politica degli esponenti locali dell'Italia
dei "Valori", che stona con il nome del
loro partito perché difficilmente in queste
vicende si intravedono i tanto sbandierati
valori di moralità, bene comune e trasparenza.
Emerge piuttosto la vecchia politica volta ad
arraffare incarichi e poltrone alle spalle dei
concittadini, illusi e raggirati dalle promesse
fatte in
campagna elettorale.
Complimenti ai rappresentanti dell'Italia
delle "Poltrone" per l'abilità esibita nel
gioco degli scacchi. |