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Lunedì
25 Gennaio -
Dalla Lista
Civica per Francesco Mastromauro,
riceviamo e
pubblichiamo:
Il consigliere Arboretti,
dopo aver tratteggiato
la SUP come un placido
automa di scelte altrui,
priva di ogni autonomia
decisionale e di
giudizio (“sotto
la schiaffo di una
politica che,
trasversalmente, governa
il territorio in maniera
non degna”),
inverte la rotta e
piroettando afferma il
contrario (“non ci
siamo scagliati affatto
contro la SUP”).
Ma il consigliere
Arboretti, proprio lui
che esorta a “leggere” e
“capire” i documenti,
riesce almeno a
comprendere il
senso delle sue
affermazioni? Ha, ci
chiediamo, una
elementare
consapevolezza dei
vocaboli adoperati? Non
ci sembra proprio che le
sue affermazioni sulla
SUP appaiano un elogio.
Quanto ai conflitti di
interesse che a suo dire
delegittimerebbero il
capogruppo Cartone,
privandolo anche della
possibilità di farsi
portavoce della Lista
Civica per Francesco
Mastromauro, vanno
ricordate al “Maestro”
Arboretti almeno un paio
di cose, non certo
irrilevanti:
1)
il conflitto di
interessi del capogruppo
Jurghens Cartone è
cessato ad ottobre,
allorquando egli si
astenne, com'era giusto
fare, dal partecipare
alla discussione e alla
votazione alla seduta
consiliare relativa alla
lottizzazione “Lido
delle Palme”;
2)
contrariamente a quanto
affermato dal
consigliere Arboretti,
l'assenso del capogruppo
Cartone è stato prestato
solo ed esclusivamente
in ordine ad alcuni
rilievi riguardanti osservazioni
al piano regolatore,
alcuni dei quali già
rilevati dalla
maggioranza in sede di
commissione urbanistica,
e non alle censure mosse
alla suddetta
lottizzazione Lido delle
Palme.
La Lista Civica “Per
Francesco Mastromauro”
comprende sin troppo
bene quale occasione
abbia perso il
consigliere Arboretti
con la pronuncia
positiva della SUP, che
se fosse stata negativa
avrebbe dato modo al
leader del “Cittadino
Governante” di gongolare
campando di rendita per
i mesi a venire. Ma non
è stato così. Ed
ora, senza il barattolo
di marmellata che si
sperava di avere, è
triste dover mangiare
pane e cipolla.
D'altronde è un dato di
fatto che le
amministrazioni comunali
degli anni '80, delle
quali il consigliere
Arboretti è stato parte
integrante, non
abbiano né affrontato né
risolto la problematica
della zona Nord di
Giulianova, lasciandola,
come si sa, in abbandono
per oltre 40 anni,
preferendo a curare il
decoro architettonico
della Zona PEEP. |