PD del Paese:
"Indignati con il
coordinatore Albert
Pepe"
Sabato
2 Gennaio -
Il circolo di
Giulianova Alta esprime
con forza il proprio
disappunto in merito
alle dinamiche con cui
il segretario cittadino
Albert Pepe, in maniera
autoreferenziale, abbia
sostituito la propria
candidatura al
coordinamento
provinciale presso il
circolo medesimo, con
quella di un altro
"eminente iscritto",
precedentemente in lista
presso il circolo di
Villa Pozzoni. Nella
riunione del 10 dicembre
scorso era stata
predisposta una lista di
8/9 iscritti tra cui
scegliere i
rappresentanti del
circolo da presentare
alle elezioni per il
coordinamento
provinciale che si
terranno il prossimo 17
gennaio. In quella
riunione mai qualcuno ha
avanzato l’ipotesi di
candidare "l'eminente
iscritto" come capolista
al Paese. Non è solo un
problema di nomi. E’
soprattutto una
questione di metodo che
credevamo accantonato
per sempre come pratica
di coercizione del
consenso. A questo punto
decideranno i tesserati
e i simpatizzanti del
partito democratico se
la scelta è stata
azzeccata o meno.
Altresì si prende atto
che nell’ultima riunione
del 29/12, avvenuta
nella sede di corso
Garibaldi non fosse
presente il coordinatore
cittadino Pepe, invitato
per tempo. Avrebbe avuto
la possibilità di
spiegare le motivazioni
che l’hanno spinto ad
una scelta non
condivisa. Il circolo di
Giulianova Alta ritiene
ancora che l’accaduto
metta in serio pericolo
i fondamenti che
dovrebbero animare un
partito che si dice
avviato al rinnovamento;
fondamento principe del
partito è la sua
democraticità, che il
circolo del Paese crede
non essere semplice
slogan ma valore da
vivere. Si rimarca con
profondo dissenso il
fatto che un circolo e i
cittadini che in esso si
ritrovano, sia stato
calpestato nella sua
capacità di essere
elemento attivo, critico
e democratico nel
tessuto sociale e
politico di Giulianova.