
Venerdì 5
Marzo
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E’ perlomeno singolare apprendere dalla stampa la
collocazione che il PD
vorrebbe attribuirmi, e
cioè l’ingresso
all’interno di uno
schieramento politico
alleato, al centro della
Città, con cui ho
condiviso il percorso
elettorale nel sostenere
il candidato sindaco
Cameli, oltre che avere
ottimi rapporti sul
piano personale con i
propri rappresentanti
eletti in consiglio e a
partecipare attivamente
nell’Associazione
Belvedere qui da libero
cittadino. Detto questo
va puntualizzato che:
sono stato eletto nelle file del PdL, agisco in
consiglio comunale e
nelle sedi istituzionali
come consigliere
comunale del PdL.
Sono iscritto al PdL e ho partecipato alla scuola
di formazione politica
“Winter school”, il cui
presidente è il Sen. e
capogruppo vicario al
Senato del PdL.
Come giovane del PdL ho contribuito alla nascita a
Giulianova del movimento
giovanile del PdL “Giovane
Italia” e ne sono
delegato al direttivo
provinciale.
Sicuramente sono dell’idea e opero affinchè il PdL
giuliese cresca come
partito e come gruppo
consiliare e non
viceversa, e che tutto
ciò sia “sfuggito” al PD
locale mi lascia basito.
Non credo di aver bisogno di interpreti, fra
l’altro risibili, del
mio pensiero e della mia
collocazione politica.
E sono sicuro che la
prossima
riorganizzazione,
transitoria fino a
congresso, del
coordinamento Popolo
della Libertà di
Giulianova , dovrà e
verrà fatta dagli
organismi provinciali a
ciò preposti tenendo
conto dell’appartenenza
al PdL come elemento
decisivo e
discriminante. |