Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI

Collaboratore Vincenzo RAIMONDI

www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
} Giulianova Calcio
} Calcio
} Atletica
} Basket
} Canottaggio e Vela
} Ginnastica
} Pallavolo
} Pattinaggio
} Tennis
} Altri sport
} Cultura
} Eventi
} Politica
} Servizi Sociali
} Scuola
} Turismo
} Altri fatti
 News

Giulianova

Provincia

Regione

In Italia

In Europa

Nel Mondo

 
}

Prc: Il Centro Storico è stato ghettizzato

Venerdì 22 Gennaio - Da Rifondazione Comunista di Giulianova riceviamo e pubblichiamo:

La rivoluzione copernicana avviata dalla trasparente e talentuosa

amministrazione Mastromauro continua a mietere le sue vittime. A farne le spese, questa volta, residenti e commercianti del centro storico, penalizzati dall'avventata pedonalizzazione e condannati all'isolamento da scelte di viabilità assolutamente campate per aria. Una su tutte, l'istituzione del senso unico in direzione mare in via Piave, che obbliga a interminabili e cervellotici tragitti per raggiungere il cuore di Giulianova Alta, ghettizzandola di fatto, con buona pace del tanto sbandierato rilancio del centro storico.

Ma facciamo un passo indietro. Nella prima metà della consiliatura

Ruffini, gli assessori del Partito della Rifondazione Comunista che si succedettero alla delega alla viabilità, avviarono in fase di elaborazione del PUT (come del resto in occasione del lancio della raccolta porta a porta), una serie di incontri pubblici. Quelli furono, e sono tuttora, gli unici casi in cui la tanto propagandata, e mai applicata, partecipazione dei cittadini trovò effettiva attuazione. Anche grazie a quegli incontri, il Partito della Rifondazione Comunista ebbe modo di presentare, in fase di adozione del PUT (avvenuta successivamente alla cacciata del PRC dalla maggioranza) una serie di osservazioni, che prevedevano, fra l'altro, il mantenimento del doppio senso di circolazione in via Piave ed il rinvio della pedonalizzazione fintanto che non fossero stati realizzati strumenti alternativi di collegamento con il Paese (ascesa meccanizzata). Quelle osservazioni furono approvate

anche con il voto favorevole degli allora consiglieri Andrenacci, Filipponi e Mastrilli (oltrechè con l'avallo di fatto dell'allora vicesindaco Mastromauro).

Delle due l'una: o gli attuali sindaco (Mastromauro), vicesindaco

(Filipponi), assessore alla viabilità (Mastrilli) e capogruppo PD (Andrenacci) non capirono allora per che cosa stavano votando, o non capiscono oggi a quali provvedimenti hanno dato, a vario titolo, il loro sostegno.

Ma non è tutto: alle legittime proteste scatenate dal provvedimento,

l'assessore Mastrilli avrebbe risposto che l'amministrazione comunque tirerà diritto. Dopo le ordinanze a difesa del crocifisso di evidente stampo leghista (l'invito ad adottarle è partito dall'ex ministro Castelli!), le armi alla polizia municipale e le guardie del Pantheon, tocca adesso agli slogan del ventennio: la trasparente e talentuosa amministrazione Mastromauro sembra davvero aver perso, e non solo in tema di viabilità, qualunque senso di

orientamento politico.

Circolo di  GIULIANOVA

“ Pasquale Di  Massimantonio “

del  Partito della Rifondazione Comunista

Corso Garibaldi,43/45 – 64021 GIULIANOVA

www.rifondazionegiulianova.too.it
 

 

 

 

 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo