|
Teramo,
Sabato 13 Marzo 2010
- E' ormai cronaca quotidiana la dura
contrapposizione tra il CIRSU ed i Comuni di
Giulianova e Roseto; i toni della vicenda sono
ormai a tinte forti; la mediazione politica sta
abbandonando la scena e protagonisti diventano
le carte bollate, gli avvocati e le minacce di
querele da ambo le parti.
Si tenga conto che il
CIRSU è società di fatto amministrata dal
Comune di Giulianova ,che ha espresso il
Presidente, ed è partecipata il larga parte
proprio dai due Comuni di Giulianova e Roseto.
Con queste premesse non si
riesce proprio a comprendere come si sia
arrivati ad una così insanabile contrapposizione
che riempie ogni giorno le pagine dei
quotidiani.
Non è logicamente
comprensibile come si possa essere arrivati alla
soglia del collasso, con il reale rischio della
mancata raccolta dei rifiuti, senza essere
riusciti a trovare una soluzione tra le parti
che -si sottolinea- sono parenti della stessa
famiglia!
Nessuno ci convincerà mai
che quelle dichiarate siano le vere ragioni di
una tale crisi di rapporti tra i Comuni di
Giulianova e Roseto ed il Cirsu.
Siamo più che certi che
altri siano i motivi della crisi e solo i
partiti di maggioranza di Giulianova e Roseto
conoscano la verità.
Forse ritengono che il
CIRSU sia società ormai decotta finanziariamente
e quindi non esistano più i minimi presupposti
per un ripiano della esposizione debitoria?
Quindi Giulianova e Roseto
ritengono che sia più dignitoso prendere le
distanze dalla società prima che il Presidente
Romagnoli porti i libri in Tribunale?
O forse i problemi sono
inversi ed i due comuni, quindi, sollevano
delle strumentali polemiche a causa delle non
sufficienti previsioni di bilancio sui costi per
lo smaltimento dei rifiuti per il 2009 e 2010?
Abbiamo solo avanzato
delle ipotesi perchè non siamo in condizioni di
conoscere la verità sottostante.
Considerato poi
l'imminente inizio della stagione estiva
l'eventuale non funzionamento del servizio di
raccolta e smaltimento dei rifiuti avrebbe
ripercussioni di immagine devastanti per i due
comuni rivieraschi. Pertanto l'UDC di Giulianova
e Roseto chiedono a gran voce ai Sindaci di
Giulianova e di Roseto di parlare chiaro e dire
ai cittadini ed alle forze politiche dei due
comuni come realmente stanno le cose all'interno
del Cirsu |