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Giulianova, Martedì
6 Luglio 2010
- Le
dichiarazioni del Consigliere Provinciale del
PDL Flaviano Montebello dimostrano la scarsa
attenzione politica e l’atteggiamento censorio
di chi vuol interferire in casa d’altri (UDC)
tentando di sottacere e nascondere i problemi
che, invece, esistono in casa propria (dicasi
PDL di Giulianova).
Alle elezioni
comunali del 2009 l’UDC propose la candidatura a
Sindaco del Dott. Cameli il quale all’ultimo
momento, dopo aver visto bruciare una bella
lista di candidati, la accettò. Diciamoci la
verità fino in fondo: la candidatura di Cameli
accolse solo un consenso di facciata in casa del
PDL giuliese! In molti, infatti, assunsero una
linea di disinteresse verso le elezioni
comunali, lo dimostra la campagna elettorale
dimessa ed i consensi ottenuti ai minimi
termini, puntando, invece, ad ottenere il
controllo del Partito. Nel PDL si scatenò una
guerra fratricida, tuttora in corso, e venne
completamente perso di vista l’interesse della
collettività. Altro che partito dell’amore!
In questo
frangente certamente non poteva trovare posto la
costruzione di un proficuo rapporto con l’UDC,
che da oltre un anno non ha contatti con il PDL
giuliese.
Il nostro partito
non è interessato alla logica del “tanto peggio,
tanto meglio”, ma si pone con alto senso di
responsabilità di fronte alle problematiche che
investono la nostra comunità, quali, ad esempio:
il quoziente familiare, il piano casa, la
revisione del PRG, una nuova politica sociale,
iniziative per nuovi posti di lavoro, il
miglioramento della qualità dei servizi,
l’abbattimento dei costi della macchina
pubblica, l’eliminazione degli sprechi degli
enti inutili, la ricerca di una nuova offerta
turistica, la lotta per la salvezza della nostra
sanità.
A fronte di tutto
questo, l’UDC è sempre stata ed è tuttora
disponibile a raggiungere intese di programma
con chiunque abbia i medesimi interessi e voglia
tentare di trovare positive soluzioni, e non
certamente per qualche poltrona da cui tra
l’altro nessuno vuole staccarsi.
Gli elettori
hanno capito bene la posizione del nostro
partito: lo dimostra l’aumento consistente dei
consensi che si registra attorno all’UDC,
l’attenzione di molti alla nascita del nuovo
Partito della Nazione, tanto da mettere sempre
più in evidenza il fallimento dell’attuale
bipartitismo.
L’UDC coerente e
responsabile non si lascia fuorviare da inutili
e strumentali dichiarazioni che non portano da
nessuna parte e non rispondono alle concrete
attese della comunità.
Da ultimo
rivolgiamo anche noi un appello al Consigliere
Montebello: ci aiuti nella necessaria
mobilitazione pubblica finalizzata a salvare
quel che rimane del nostro ospedale. Tra
l’ottimismo e le promesse dell’Assessore
Venturoni ed il disincantato e deludente
realismo di Enrico Mazzarelli c’è veramente una
grande ed incomprensibile differenza. Noi in
Regione siamo all’opposizione, caro Consigliere
Montebello, Lei che è della stessa famiglia
politica, ci aiuti a capire qual è la verità. |