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Giulianova, Mercoledì
8 Dicembre 2010 - Dal luglio
2010 L’Istituto Professionale per i servizi
alberghieri e della ristorazione, commerciali e
turistici di Giulianova, in conseguenza del
riconoscimento dell’autonomia amministrativa, ha
deciso, su proposta della dirigente Leonilde
Maloni, di intitolare l’istituto ad un illustre
giuliese, Venanzo Crocetti, tra i protagonisti
della scultura del XX secolo. Questa scelta,
oltre a voler rappresentare un omaggio alla
figura di Crocetti, si basa su due motivazioni
essenziali: l’importanza e il valore della
divulgazione verso le nuove generazioni
dell’opera scultorea di Crocetti e la promozione
dell’Istituto stesso attraverso questo
prestigioso nome. Un incrocio e un incontro di
felici e reciproche opportunità dunque, nelle
cui punte ci sono i giovani e l’arte, la
formazione e la conoscenza e le figure
esemplari. “Venanzo Crocetti. La divulgazione di
un maestro della scultura italiana del
Novecento”, è il titolo della mostra, curata da
Alberto Melarangelo, che verrà inaugurata
giovedì 9 dicembre, alle ore 18, negli
ampi spazi dell'Istituto, in via Bompadre n.
2. Mostra che, nel sancire una nuova
riconciliazione tra Giulianova e Venanzo
Crocetti, è anche la prima occasione concreta
per far incontrare la scultura del maestro con i
giovani attraverso il veicolo privilegiato della
scuola.
La mostra si sviluppa a
partire dall’atrio della scuola, attraverso una
prima grande scultura introduttiva (gazzella
ferita del ’34). Il percorso prosegue a
partire dal corridoio alto e in un’aula, con 6
sculture di piccolo formato datate tra il ’32 e
il 1987 (tra cui il bozzetto de Il Cavaliere
della Pace), tre di media grandezza (tra cui
il gallo del ’61) e quattro sculture di
grandi dimensioni, compreso il Bozzetto
definitivo della Porta dei Sacramenti in San
Pietro in Vaticano del ‘58, e la moglie del
pescatore del ’64 e bagnante con cappello
che si asciuga dell’81, certamente
riconducibili al tema del mare e quindi alle
origini giuliesi. Contestualmente sono in
esposizione dieci grafiche di varie dimensioni,
datate tra il ’32 e il ’68, che testimoniano la
continuità tra segno grafico e scultoreo nel
percorso artistico di Venanzo Crocetti. Si
tratta di una felice occasione per vedere
raggruppate tante opere così significative,
tutte in prestito dal corpus del Museo
della Fondazione Venanzo Crocetti di Roma che
consentono allo spettatore di avere un breve ma
rappresentativo panorama della lungo itinerario
artistico di Venanzo Crocetti.
Mostra e Catalogo a cura
di Alberto Melarangelo. Testi
introduttivi di Leonilde Maloni,
Dirigente scolastico dell’Istituto Crocetti di
Giulianova, Antonio Tancredi, Presidente
della Fondazione Venanzo Crocetti di Roma,
Francesco Mastromauro, Sindaco di
Giulianova. |