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Giulianova, Lunedì 6 Dicembre 2010 -
“Sono giovani, ma l'età anagrafica non
giustifica la loro memoria corta, né una miopia
grave che andrebbe curata”. Il sindaco
Francesco Mastromauro interviene con
decisione dopo il
documento diffuso dalla “Giovane Italia” sul
piano di dimensionamento scolastico.
“Dimenticano i ragazzi
della Giovane Italia che il 20 gennaio,
quindi non un decennio fa, nella baldanzosa
conferenza stampa organizzata dal locale PdL si
parlò di un “importante risultato” conseguito.
Quale era? Era, nell'ambito del riordino,
l'ipotesi di accorpamento dell'IIS “Cerulli” con
l'Alberghiero. E nell'occasione si arrivò
addirittura a sostenere, cito testualmente, che
quell'accorpamento non avrebbe comportanto nulla
di negativo! Situazione invece smentita –
prosegue il sindaco - dall'assessore
provinciale Di Michele che, come noi avevamo
avuto occasione di rimarcare, ha ritenuto di
evitare l'accorpamento perché avrebbe creato un
“mostro” di 1.300 alunni. Ma “La Giovane
Italia”, mischiando le carte in tavola,
dimentica anche che il Consiglio comunale
straordinario sugli accorpamenti, momento
ritenuto da tutti, compreso il centro-destra,
fondamentale per la questione, fu richiesto per
primo, come attesta la relativa domanda
protocollata, dal capogruppo della Lista civica
Mastromauro Jurghens Cartone, che
peraltro si attivò tantissimo e con grande zelo
per individuare possibili strategie finalizzate
ad evitare l'accorpamento e salvaguardare così
il “Cerulli”. Insomma – conclude il sindaco
- prima si brinda all'accorpamento e poi “La
Giovane Italia” si attribuisce il merito se ciò
non è accaduto. Invece di criticare i Giovani
Democratici, la “Giovane Italia” cerchi
piuttosto di esercitare la memoria, così
evitando figure barbine e meriti che non ci sono”. |