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Giulianova li 30/12/2010 -
A
Giulianova, non è stato possibile conservare
l’autonomia agli Istituti Crocetti e Cerulli che
sono stati accorpati a seguito del parere
contrario dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Allo stesso tempo
però, siamo riusciti a riservare una grande
attenzione alle peculiarità del territorio della
Provincia dando la giusta considerazione alle
zone di montagna e a quelle disagiate.
Ciò si è tradotto in una
serie di
deroghe
che hanno
consentito di salvare gli Istituti di Colledara,
Torricella, Civitella, Cellino e Castelli e una
dirigenza scolastica nella vallata del Vomano.
Parole
dell’Assessore Regionale Paolo Gatti.
Con questa dichiarazione,
prendiamo atto che ancora una volta la Città di
Giulianova ne esce sconfitta sotto il profilo
dello sviluppo, della crescita, ma soprattutto
Culturale e Sociale.
Noi eravamo d’accordo che,
se accorpamento ci sarebbe stato per l’ITI,
sarebbe stato opportuno che avvenisse con il
Liceo Scientifico, il quale con le attività
delle Scienze Applicate, avrebbe la possibilità
di usufruire dei laboratori oggi esistenti nell’ITI,
e quindi l’istituto tecnico manterrebbe una sua
forte identità nel territorio . L’accorpamento
quindi in un polo professionale, come l’Istituto
Professionale Alberghieri(oltretutto senza
l’indirizzo del turismo), non è una scelta
appropriata .
Questo è in netta
contrapposizione con l’indirizzo che la riforma
Gelmini indica agli Istituti Tecnici, potenziare
questi, in modo da essere pronti nel momento in
cui che la ripresa economica produrrà i suoi
effetti, nel formare giovani con alta capacità
professionale, anche perché sono queste le
richieste delle aziende locali e Nazionali, “PROFESSIONALITA’”.
Come mai si è andati in
deroga nei comuni di Colledara, Torricella,
Civitella, Castelli, non si poteva derogare
anche per Giulianova?
Oltretutto l’accorpamento
«produrrà un istituto di proporzioni
spaventose, con circa 1350 studenti, di
difficilissima gestione, mentre il numero
massimo previsto è di 900»
Il gruppo “GIULIESI” del
Comune di Giulianova, condanna politicamente
questa scelta, che ancora una volta, penalizza
fortemente la nostra Città, e chi, in questo
momento cerca di difendere l’ Assessore
Regionale Paolo Gatti, ( Il Consigliere Roberto
Ciccocelli) , non comprende che c’è solo una
volontà Politica Provinciale, di discriminare
sempre la nostra Città, per avvantaggiarne
altre.
Chiedo, inoltre, al
Presidente del Comitato per la Salvezza
dell’ospedale, che fine ha fatto l’ospedale
Nuovo? Non dovevamo avere risposte entro il 30
settembre 2010 nel famoso piano di riordino? Non
erano questi i patti e gli accordi presi con
l’altro EX Assessore Regionale alla Sanità
Venturoni? Silenzio assoluto, non è che così si
fa il bene della collettività per cui ci si è
candidati, su queste cose importanti dovrebbero
riflettere i Cittadini. |