|
Giulianova, Lunedì 13
dicembre 2010 - “Non dire Gatto se non ce
l'hai nel sacco”. Crediamo sia opportuno
iniziare con questo antico ma sempre attuale
proverbio che, nel caso specifico, va a fagiuolo.
La questione del dimensionamento scolastico, non
sappiamo se più farsa o tragedia, ha lasciato
tutti veramente attoniti. L'impegno profuso dal
Sindaco Mastromauro e da tutta l'amministrazione
comunale di Giulianova, finalizzato a
scongiurare i tanto temuti accorpamenti, è stato
evidentemente ignorato dall'Assessore regionale
Paolo Gatti, che sembra non aver recepito la
delibera approvata all'unanimità dalla
Provincia, per non parlare di quella del nostro
Consiglio.
Restiamo
profondamente amareggiati da questo “revirement”
dell'ultima ora che, se confermato, sancirà
l'accorpamento tra gli istituti “Cerulli” e “Crocetti”,
creando un “mostro” da 1.300 alunni in evidente
contrasto con il “tetto” massimo di 900 alunni
imposto dal DDR 233/1998.
E allora è
proprio il caso di dire “Non dire Gatto se non
ce l'hai nel sacco”. |