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Giulianova, Martedì
7 Settembre 2010 - Dopo la
battaglia dello scorso anno, vittoriosamente
combattuta, si torna nuovamente a parlare di
accorpamento dell'Istituto “Cerulli”, che come è
noto comprende il Professionale per l'Industria,
cioé il vecchio IPSIA Pagliaccetti, e l'Istituto
Tecnico, con l' Alberghiero “Crocetti”. Si
avrebbe così, come d'altronde era stato
sottolineato l'anno scorso, un “mostro” di 1.300
studenti. Risultato logico di questo scriteriato
accorpamento sarebbe la sostanziale
ingestibilità della nuova creatura.
La Lista Civica per
Mastromauro ritiene che questo accorpamento sia
inutile e dannoso. Perchè invece non optare
per una soluzione diversa e più ragionevole?
Accorpare cioé l'Istituto Tecnico con il Liceo
Scientifico “Curie”
(nella foto)
e il Professionale per l'Industria con
l'Alberghiero “Crocetti”. In questo modo si
avrebbe un polo tecnico-scientifico che
aumenterebbe l'offerta formativa e sarebbe
sicuramente più gestibile in riferimento al
numero di studenti. Senza contare il fatto che
si eviterebbe così di assassinare il nostro
glorioso Istituto Tecnico.
Un esempio di accorpamento
di questo tipo lo possiamo trovare a Nereto,
dove infatti esiste un polo tecnico-scientifico
nato dall'unione del Liceo scientifico con
l'Istituto Tecnico Commerciale.
E in ogni caso ci
chiediamo se sia così impossibile rafforzare il
“Cerulli” conservandogli l'autonomia e
dotandolo di nuovi indirizzi. Si potrebbe in
proposito istituire un indirizzo in grafica e
comunicazioni, oppure in trasporti e logistica,
così da garantire un'offerta formativa più ampia
e adeguata alle richieste che provengono
dall'utenza.
Possibile che la scure
debba sempre e solo abbattersi su Giulianova
mentre a Teramo sono stati utilizzati criteri
molto meno severi? Si pensi al caso del “Forti”
e del “Comi” che sono stati accorpati solo
quando la popolazione scolastica è grandemente
dimunita. Due pesi e due misure, evidentemente.
Ma Giulianova, egregi signori della Provincia e
della Regione, non è figlia di un Dio minore! |