Provincia: Nessuna scuola persa con il
dimensionamento
L’assessore Di
Michele replica alle critiche: “L’offerta
formativa viene rafforzata e qualificata. Non è
la Provincia che stabilisce i parametri per le
autonomie scolastiche”
Teramo, Martedì 9
Febbraio - La proposta di accorpamento
in un’unica dirigenza dell’Itis, dell’Ipias e
dell’Alberghiero di Giulianova contenuta nel
Piano di dimensionamento licenziato dalla
Provincia è il frutto una serie di valutazioni
che scaturiscono dalle indicazioni dell’Ufficio
scolastico regionale e dal confronto con Enti
locali e dirigenti scolastici. L’assessore alla
Pubblica istruzione,Giuseppe Antonio Di Michele,
interviene sul “caso Giulianova” dopo le
critiche avanzate alle scelte del Piano.
<Non capisco come si possa continuare a
parlare di “chiusura” e “perdita” dell’Iti,
tutti sanno che la scuola non viene chiusa e non
si perde nessuno dei saperi che questa scuola
custodisce e che, anzi, l’offerta formativa
viene rafforzata> esordisce l’Assessore che,
dichiarandosi disponibile ad un confronto con
tutti coloro che stanno esprimendo
preoccupazione per la sorte dell’Istituto,
precisa: <Va chiarito innanzitutto che quello
della Provincia è un tavolo di concertazione,
noi non abbiamo un ruolo tecnico e il Piano è
una proposta che scaturisce dalle indicazioni
ricevute dall’Ufficio scolastico regionale e
provinciale e dal confronto con i Comuni e con i
dirigenti” afferma l’Assessore che
aggiunge “Nel caso specifico vanno
precisati tre aspetti: dall’Ufficio scolastico
regionale è arrivata la previsione di un calo
degli studenti dell’Ipias per l’avvio dei corsi
professionali regionali; nel tavolo di confronto
con le dirigenze non è emersa una netta
opposizione o una proposta alternativa ma ci è
stato chiesto, e lo abbiamo fatto, di rafforzare
l’offerta formativa con nuovi indirizzi; la
stessa amministrazione comunale, con una nota
del 4 gennaio scorso, ci ha chiesto di mantenere
le dirigenze attuali o, in caso di
“inaccoglienza di questa ipotesi” di rafforzare
i due Poli, quello scientifico e quello Tecnico
con l’istituzione di nuovi indirizzi. Non avendo
possibilità di manovra rispetto al mantenimento
della dirigenza abbiamo implementato e
qualificato l’offerta formativa con l’indirizzo
tecnologico e linguistico al Liceo e con
l’indirizzo Tecnico turistico per
l’Alberghiero. Il caso del Liceo artistico di
Teramo, per il quale abbiamo chiesto la proroga
di un anno, non è assolutamente assimilabile
alla situazione di Giulianova. L’Artistico è
l’unica scuola che offre quel tipo di percorso
formativo in tutta la provincia e il nostro
obiettivo principale rimane quello di mantenere
un equilibrio rispetto all’offerta didattica
provinciale. La nostra non è certo una posizione
pregiudiziale e i dirigenti scolastici lo sanno
bene visto che abbiamo dovuto svolgere insieme a
loro un lavoro monumentale in tempi brevissimi
giacchè l’Ufficio scolastico ci ha convocati a
metà dicembre chiedendoci di approvare il Piano
entro la metà di gennaio”.
Giovani Democratici: No
all'accorpamento dell'Itis
Lunedì 8 Febbraio
- Riceviamo in ritardo e ugualmente
pubblichiamo il seguente comunicato dei Giovani
Democratici di Giulianova:
Facendo seguito al
consiglio comunale del 21 gennaio scorso e
all’iniziativa pubblica organizzata dai docenti
dell’I.T.I.S. di Giulianova, noi Giovani
Democratici esprimiamo il nostro sostegno alle
iniziative dell’amministrazione comunale, che
ha dimostrato di avere a cuore le sorti di un
istituto che ha fatto la storia della città.
Nell'occasione abbiamo
invece riscontrato come il PDl, che in campagna
elettorale aveva “minacciato” l’isolamento di
Giulianova qualora si fosse rotta la famosa
“filiera”, sia passata dalle PAROLE AI FATTI,
facendo passare per una sorta di benefica
conquista la mortificazione di un Istituto ricco
di potenzialità e per caratteristiche unico nel
tratto litoraneo tra il Tronto e Pescara.
Noi Giovani democratici
riteniamo gravissimo il MUTISMO dei consiglieri
provinciali eletti a Giulianova rispetto allo
scriteriato progetto di accorpamento degli
istituti presenti nella nostra città. Una
scelta, è da ricordare, che il consigliere
Roberto CICCOCELLI e i consiglieri del PDL hanno
ritenuto “la migliore” che poteva essere fatta,
negando il gravissimo danno arrecato a
Giulianova.
I Giovani Democratici, nel
ribadire come il progetto di accorpamento
danneggi notevolmente la città, confermano di
essere al fianco dei docenti e degli alunni
dell'I.T.I.S. in questa legittima battaglia per
salvaguardare la storia, le tradizioni e
l'autonomia di un Istituto storico che in quasi
un secolo ha formato migliaia di
professionisti.