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Giulianova, Lunedì
16 Agosto 2010 - “Sulla questione
dell'ospedale c'è bisogno assoluto di fare
squadra, e per fortuna alcuni hanno compreso
questa necessità. Ma sul fronte
dell'opposizione, tranne i consiglieri Francioni
e Di Carlo, mi sembra ci sia solo un assordante
ed imbarazzato silenzio”. Il sindaco
Francesco Mastromauro apprezza quanti hanno
recepito il suo grido d'allarme sulle condizioni
attuali dell'ospedale “Maria Ss.ma dello
Splendore”, escluso dai finanziamenti per
l'adeguamento e la messa in sicurezza dei
presidi sanitari abruzzesi, e le preoccupazioni
riguardanti il finanziamento della nuova
struttura, che dovrà essere vagliato dal Governo
centrale. “E' strano come certe forze
politiche dell'opposizione si preoccupino di
verificare, con un accanimento difficile da
comprendere, se la nostra città abbia i
requisiti per la Bandiera Blu, dimenticando che
esite una questione di vitale importanza come,
appunto, quello dell'ospedale. Bell'esempio di
amore per la città e di attenzione per i
problemi dei cittadini, non solo giuliesi! Altri
invece – continua il sindaco – sembrano
interessati solo alle questioni urbanistiche,
anche qui con una certa fissità. Nell'uno come
nell'altro caso manca ogni capacità di fare
fronte comune superando miseri steccati e tristi
contrapposizioni. E ciò mentre in altre
città le divisioni sono state ragionevolmente
accantonate e, come è giusto in questi casi, si
è riusciti ad unire le forze per il bene
collettivo. Proprio sul versante di un raccordo
forte e di un'azione sinergica, è mia
intenzione convocare un incontro di tutti i
sindaci del Teramano, come avvenuto il 2 agosto
scorso, per concordare assieme iniziative
concrete nel caso in cui la mia richiesta di
risposte certe e definitive sul presente ed il
futuro del nostro ospedale, richiesta da me
firmata il 13 Agosto scorso ed inviata al
governatore Chiodi e all'assessore Venturoni,
non dovesse avere soddisfazione”.
Qui di seguito si
riporta il testo integrale della missiva inviata
dal sindaco al Presidente della Regione Giovanni
Chiodi e all'Assessore alla Sanità Lanfranco
Venturoni.
“Egregio Signor
Presidente, Egregio Signor Assessore,
lo scrivente non può non restare perplesso, né
sottrarsi da preoccupazioni ritengo fondate, nel
prendere atto di come il programma straordinario
di investimenti relativo alla rete sanitaria
abruzzese, con lo stanziamento di 82.590.397
euro, pretermetta il presidio sanitario di
Giulianova, pur essendo del tutto abbisognevole
– al pari dei nosocomi di Lanciano ed Avezzano
- di interventi migliorativi e per la sua messa
in sicurezza.
Non si
comprende, difatti, la ragione di tale
esclusione considerando che tanto Avezzano
quanto Lanciano, similmente a Giulianova,
rientrano nella cosiddetta fase 3, relativa
cioè all'edificazione di nuovi ospedali.
E' appena il
caso di rilevare che l'attuale nosocomio di
Giulianova, unico presidio sanitario presente
sulla costa tra San Benedetto del Tronto e
Pescara e la cui costruzione risale ai primi
anni '70 del Novecento, presenta numerose e
vistose criticità tali da riverberarsi
negativamente sia sulla funzionalità dei
servizi, sia sulle condizioni di ospitalità dei
degenti.
Ulteriore
motivo di preoccupazione, ampiamente presente
nella cittadinanza, risiede poi nella mentovata
fase 3, la cui procedura si afferma essere stata
avviata ma i cui esiti paiono alquanto incerti,
dovendosi il relativo programma di finanziamenti
essere valutato dal Governo. E pertanto in
proposito si invocano, pur a fronte delle
rassicurazioni date dall'Assessore Venturoni
anche in occasione del Consiglio comunale
tenutosi in Giulianova il 5 febbraio scorso,
risposte certe e definitive in ordine
all'edificazione del nuovo ospedale, per il
quale questa Amministrazione, va rammentato, ha
già da tempo individuato e messo a disposizione
idonee aree in ambito urbano.
Confidando
sulla Vostra attenzione e in una risposta
sollecita tale da fugare dubbi e perplessità, si
porgono i più distinti saluti”.
Il Sindaco
Francesco Mastromauro |