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Giovedì 25 Marzo
2010-
“Qui perdiamo tessere significative. Ma a
questa agonia voluta e perseguita io mi oppongo”.
E' questo il commento del sindaco Francesco
Mastromauro alla notizia della soppressione
della “Scuola in Ospedale”, un servizio sinora
garantito da due insegnanti, una della scuola
dell'infanzia e l'altra di quella primaria,
tramite apposita convenzione stipulata nel 2004
tra la Direzione didattica del 1° Circolo e la
ASL di Teramo.
“Questo peculiare
servizio – aggiunge il sindaco – aveva
creato un ambiente accogliente e sereno,
ricevendo riconoscimenti ed apprezzamento da
parte delle famiglie e, soprattutto, dei bambini
ricoverati. Ora si dice che con la chiusura
della Pediatria, e con il venir meno del
ricovero ordinario per la chirurgia
adenotonsillare, la Scuola in Ospedale non
avrebbe più ragione di esistere rappresentando
addirittura un incongruo utilizzo di risorse
pubbliche. Io invece sono convinto, come
lo è il dirigente scolastico Berarda Ciccocelli
che si è vista revocare la convenzione,
dell'utilità di un tale servizio. Servizio da
mantenere e non da sopprimere perché i bambini,
almeno loro, non debbono essere ostaggio di
aride politiche aziendaliste”. |