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XV edizione dell’Arte della Cucina a Teramo
L’Abruzzo
incontra la Campania
Teramo, Martedì 7 Dicembre 2010 -
Enorme successo per
“L'Arte della
Cucina a Teramo – L'Abruzzo incontra la
Campania”. La manifestazione è servita per
gettare le basi di un rapporto costante e
duraturo tra le due realtà che nei prossimi mesi
porterà le province di Teramo e Salerno, grazie
all'impegno dell'Aics, organizzatrice
dell'evento, a costruire insieme un percorso con
sbocchi importanti sia dal punto di vista
turistico che economico-produttivo. Un percorso
che vedrà, come primo step, la realizzazione di
un itinerario turistico enogastronomico da
Teramo a Salerno, attraverso il coinvolgimento
di aziende agricole interessate a promuovere i
prodotti tipici e la cultura materiale come
collante tra i due territori. <Si partirà
dalla Val Vibrata con il progetto “Cibarsi”, con
una rete di 30 aziende associate all'Aics
attraverso l’associazione Il Caminetto –
spiega il vicepresidente provinciale dell’Aics
Paolo Antonetti – per passare a Teramo ed
arrivare a l’Aquila, Campotosto, Navelli,
S.Stefano di Sessanio, Roccaraso, fino alla
tappa finale di Salerno passando anche
attraverso la zona di Caserta. Un progetto
importante, ambizioso, condiviso da entrambe le
province e al quale è particolarmente
interessato anche il comune di Giulianova>.
Un viaggio tra i due mari e le zone interne
delle rispettive province, che per la prima
volta coinvolgerà a tutto campo le realtà
produttive del territorio con ricadute positive
dal punto di vista economico. Ma l’itinerario
enogastronomico non rappresenta che una delle
iniziative discusse in questi tre giorni di
incontri, degustazioni ed approfondimenti. Il
rapporto con la Campania, infatti, sarà
coltivato anche attraverso un continuo contatto
tra l’istituto alberghiero Di Poppa di Teramo,
l’istituto alberghiero Crocetti di Giulianova e
l’istituto alberghiero Virtuoso di Salerno, con
l’organizzazione di visite dedicate alle scuole
delle due province che, di volta in volta,
verranno ospitate nei rispettivi territori. Un
programma di scambi culturali dedicati
all’enogastronomia e alla valorizzazione delle
produzioni locali, con stage e visite
scolastiche, che mirano ad elevare la
preparazione degli studenti e creare un connubio
tra due realtà uguali e diverse allo stesso
tempo. <Tra i nostri obiettivi infine –
conclude Antonetti – c’è anche quello di
attivare, attraverso il consorzio delle carni
bufaline, uno scambio di buone prassi per la
promozione dei prodotti e la commercializzazione
attraverso un nostro specifico marchio. Ed è su
questa scia che si inserisce anche il discorso
iniziato con l’azienda campana Vannulo, che si è
detta disponibile ad aprirci le porte per uno
stage di tre giorni nel suo caseificio>. |