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Giulianova,
Mercoledì 8 Settembre 2010 - “L'operato
del Comune appare esente da vizi se si considera
che si è in presenza di un nuovo modello di
pianificazione al quale vanno necessariamente
conformate le attribuzioni comunali nel rilascio
delle concessioni demaniali coinvolte da quella
pianificazione”. E' quanto si legge
nella sentenza n. 6477/10, pubblicata il 6
settembre scorso, con la quale il Consiglio di
Stato, nel dare ragione al Comune, ha ribadito
come i privati non possano sostituirsi alle
scelte discrezionali della Pubblica
amministrazione “ipotizzando soluzioni che
– sottolineano i giudici di Palazzo Spada -
si rivolvono in una ostinata salvaguardia
della originaria dimensione” della
concessione al punto da “creare sacche di
privilegio inammissibili”.
Vivissima soddisfazione è
stata espressa dal sindaco Francesco
Mastromauro, cui va il merito della
paternità del Piano Spiaggia, uno dei primi
approntati in Abruzzo e non a caso preso a
modello da altre località.
“Dopo la favorevole
decisione del TAR dell'ottobre 2009, il
recentissimo pronunciamento del supremo organo
giurisdizionale amministrativo – dichiara il
sindaco – suggella per noi una vittoria
tracimante, e spazza via definitivamente,
insieme con le accuse di illegittimità
prospettate nel 2007 dall'allora movimento di
centro-destra “Poveri Giuliesi”, ogni dubbio in
merito alla correttezza dell'impianto del Piano
Spiaggia. Un Piano – aggiunge il sindaco –
che contempla, come avevo già affermato in
altra occasione, grandi opportunità per lo
sviluppo delle attività in ambito demaniale, ed
in grado di riqualificare adeguatamente la
nostra costa prevedendo la rimozione di quelle
cabine che ostruiscono la visuale e
l'ampliamento degli spazi per la libera
fruizione. Ripeto pure che nonostante le
sentenze favorevoli, frutto anche della
straordinaria professionalità di quel giurista
che è il Prof. Sandro Pelillo, l'Amministrazione
in ogni caso ha deciso di apportare alcuni
correttivi. E ciò per non rimanere sordi nei
confronti delle istanze dei balneatori,
coerentemente allo spirito di collaborazione e
di apertura che questa Giunta ha voluto darsi e
che continuerà ad avere”. |