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Giulianova,
Martedì 21 Dic. 2010 -
“Mi
tranquillizza sapere che possa essere superato
ogni equivoco e che ci si possa mettere al
lavoro, tutti insieme, per un progetto che
valorizza soprattutto la città di Giulianova”
afferma l’assessore alle Politiche
Comunitarie Davide Calcedonio Di Giacinto
dopo la dichiarazione congiunta del Sindaco di
Giulianova, Francesco Mastromauro e del
presidente dell’ente porto, Pierangelo
Guidobaldi in merito al progetto Adri-seaplanes
che servirà a sperimentare un sistema di
collegamenti veloci con utilizzo di idrovolanti
nell’area dell’Adriatico fra Italia, Grecia,
Montenegro, Croazia, Albania. I porti
direttamente coinvolti sono Giulianova, Corfù,
Bar, Pola, Valona, Brindisi. Nell’occasione, Di
Giacinto, precisa che “proprio la natura del
mezzo, leggero, poco costoso e sostenibile da un
punto di vista ambientale, è il punto di forza
del progetto –pilota. L’ammaraggio
dell’idrovolante è così semplice che non sarebbe
necessario neanche un porto, infatti è molto
utilizzato anche per viaggi interni su fiumi e
laghi. Noi e gli altri partners coinvolti ci
siamo mossi sulla base di esperienze felicemente
riuscite e rispettando le indicazioni che ci
arrivavano dall’Europa: l’intenzione è
sicuramente quella di valorizzare Giulianova, la
sua funzione di porta di mare verso l’Adriatico,
la sua vocazione turistica. Le dichiarazioni
degli amministratori locali mi rassicurano,
dimostrando che il progetto è valido: sono certo
che d’ora in avanti ognuno di noi sarà in grado
di apportare il suo migliore contributo alla
riuscita di questa piccola, ma significativa
azione pilota”. In conclusione, Di
Giacinto, si rivolge ai rappresentanti del PD
e dell’IDV che avevano polemizzato
sull’idea: “Temo davvero che vi sia un
deficit di informazione sul mezzo e sul
progetto: basta muoversi in rete per comprendere
di cosa stiamo parlando, quanti buoni esempi e
di quanto poco c’è bisogno per far decollare un
idrovolante: quanto alle priorità, il rilancio
del turismo e la costruzione di reti di
collegamento ambientalmente sostenibili, è
sicuramente uno degli obiettivi rintracciabili
in tutti i programmi: locali, regionali,
nazionali ed europei”. l progetto è uno dei
32 finanziati dal Comitato di Sorveglianza del
Programma comunitario di Cooperazione
transfrontaliera "CBC IPA Adriatico" riunitosi
nei giorni scorsi a L’Aquila. La Provincia di
Teramo è capofila , importo complessivo
assegnato dall’Europa a Seaplanes è di 2 milioni
di euro: la quota per le attività che saranno
realizzate direttamente dall’ente è di 575 mila
euro; tempi di realizzazione 24 mesi. |