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LA GIURIA

A presiedere la commissione è stato chiamato il celebre Maestro Carmine Carrisi, Direttore d’Orchestra di chiara fama e già Direttore del Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna. La sua autorevolezza guiderà un organico diviso in due sezioni specialistiche, strutturato per analizzare con rigore scientifico e sensibilità artistica ogni sfumatura tecnica, esecutiva e coreografica.

 

La valutazione puramente musicale e compositiva è affidata a tre profili di grande prestigio nazionale e internazionale: Antonio Barbagallo: Capitano di Vascello e Direttore della Banda Musicale della Marina Militare Italiana, icona delle formazioni istituzionali nel mondo. Gianluca Gardini: Stimato compositore di musica per banda e Docente presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Lettimi” di Rimini, già alla guida delle storiche bande cittadine di Forlì e Rimini. Marco Renzi: Fondatore della Italian Big Band e Direttore emerito del Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Attualmente ricopre i ruoli di Direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Puglia e Basilicata di Matera e di Presidente del Conservatorio "Gaetano Braga" di Teramo.

 

Per la sezione dedicata all'armonia del movimento, alla disciplina visiva e alla spettacolarità acrobatica delle Majorettes, il Festival si assicura la massima autorità mondiale del settore: Zeljka Banovic: Presidente in carica della MWF (Majorettes World Federation), la cui presenza attesta l'elevato standard tecnico richiesto alle compagini in gara a Giulianova.

 

Ad impreziosire e siglare il profondo legame culturale, scientifico e accademico della giuria con la storia e il territorio, siederà in commissione in qualità di Membro Onorario il Professor Giovanni Gasbarrini, luminare della medicina e figura di grandissimo spessore intellettuale.

 
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26^ edizione
Il Giappone vince il Festival Internazionale di Bande Musicali e Majorettes 2026

 

 

GIULIANOVA  31.5.2026 Un pubblico entusiasta ha gremito sabato sera la storica Piazza Buozzi per la cerimonia di premiazione della 26ª edizione del Festival Internazionale di Bande Musicali & Majorettes, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate giuliese.

 

A conquistare il Primo Premio Assoluto è stata la Takigawa Dai Ni High School Wind Orchestra and Marching Band del Giappone, che si è aggiudicata il prestigioso trofeo in oro e ceramica realizzato dal maestro orafo Luigi Valentini. La formazione giapponese ha dominato il concorso ottenendo anche i riconoscimenti per Miglior Banda Sinfonica, Miglior Show Band, Miglior Coreografia e Miglior Solista, assegnato al musicista Koharu Ikeda.

 

Il Secondo Premio, rappresentato da un trofeo in argento firmato da Luigi Valentini, è stato assegnato alla Riga Technical University Student Brass Orchestra “SPO” della Lettonia.

 

Sul terzo gradino del podio si è classificato il Corpo Bandistico Pontolliese – Ponte dell'Olio (Italia), vincitore del Terzo Premio, rappresentato da un trofeo in bronzo.

 

Grande entusiasmo anche per il Premio della Giuria Popolare, assegnato alla San Isidro Show Band dell'Honduras. Il gruppo ha festeggiato sul palco insieme alle autorità istituzionali honduregne presenti a Giulianova: Gilliam Nohemi Guifarro, Ambasciatrice dell'Honduras presso la Santa Sede; Cande Reyes, Ministro Consigliere e Incaricato d'Affari dell'Ambasciata dell'Honduras in Italia; e Clarivel Vallecillo, Console Generale dell'Honduras a Roma.

 

Il riconoscimento di Miglior Gruppo di Majorettes è andato alle Starlight Ferentum di Viterbo, che hanno conquistato anche il premio per i Migliori Costumi.

 

Il premio di Miglior Direttore è stato assegnato al Maestro Martin Marklund della Halmstad Symphonic Band (Svezia).

 

Tra gli altri riconoscimenti assegnati:

  • Miglior Gruppo Giovanile: Gminna Orkiestra Dęta Starej Błotnicy (Polonia);

  • Migliore Banda con Majorettes: Velký Dechový Orchestr Hranice (Repubblica Ceca);

  • Miglior Gruppo Folcloristico: Etnik '97 (Antille);

  • Miglior Banda Atipica: Etnik '97 (Antille);

  • Miss Festival 2026: Naelle Araminte del gruppo Etnik '97 (Antille).

«Un grazie sincero a Mario Orsini, Gianni Tancredi e al loro staff. Il loro instancabile lavoro regala alla nostra comunità un festival di assoluto prestigio, capace di unire culture lontane nel segno universale della musica», ha dichiarato l'assessore alla Cultura Nausicaa Cameli.

 

Soddisfatti i patron della manifestazione, Mario Orsini e Gianni Tancredi: «Tracciare il bilancio di questa 26ª edizione ci riempie d'orgoglio, ma anche di profonda gratitudine. È stata una sfida organizzativa complessa, forse una delle più impegnative di sempre, dovendo coordinare diciannove formazioni provenienti da undici Paesi e tre continenti. La straordinaria risposta del pubblico e l'altissimo livello tecnico e professionale dei musicisti hanno ripagato ogni sforzo, regalando un'esperienza indimenticabile».

 

Gli organizzatori hanno inoltre rivolto un ringraziamento alla Regione Abruzzo e alla TUA per l'efficiente servizio di trasporto garantito ai gruppi partecipanti durante le giornate del Festival.

 

La cerimonia di premiazione, presentata da Mirella Lelli, è stata preceduta nel pomeriggio dalla grande parata delle bande allo Stadio Fadini. Lo spettacolo si è concluso con l'esecuzione di due brani d'insieme: Reginella Campagnola, diretta dal Maestro Naoto Honjo, e Time to Say Goodbye, diretta dal Maestro Masao Nishitani e interpretata dal tenore Riccardo Liberatore.

 

Nel pomeriggio di oggi la grande parata delle bande sul lungomare centrale di Giulianova, e in serata il concerto finale in Piazza Buozzi.

 

Mirella Lelli, addetto stampa

Festival Internazionale Bande Musicali e Majorettes Giulianova

 
 
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Dal 26 al 31 maggio Giulianova accoglie 17 formazioni da 10 Paesi. Storica prima volta per la Colombia e Ucraina ospite d’onore

GIULIANOVA, 20.5.2026 - Giulianova si prepara a trasformarsi nella capitale mondiale della musica, del movimento e dei colori. È stata presentata ufficialmente questa mattina, nel corso di una conferenza stampa congiunta tra istituzioni e organizzatori, la 26ª edizione del Festival Internazionale di Bande Musicali e Majorettes, in programma dal 26 al 31 maggio 2026.

Un’edizione che si preannuncia letteralmente storica, forte di numeri da capogiro: 17 bande provenienti da 10 Paesi di tutto il mondo sono pronte a sfidarsi a colpi di note e coreografie, aprendo di fatto la stagione estiva e turistica in Abruzzo.

La grande novità di quest’anno è il debutto assoluto della Colombia, che partecipa per la prima volta nella storia della manifestazione, segno di un evento capace di ampliare costantemente i propri orizzonti geografici. Accanto alle nazioni in gara, il Festival si farà portatore di un profondo messaggio di pace e solidarietà attraverso il linguaggio universale della musica: ospite d’onore di questa edizione sarà infatti la prestigiosa Banda della 194ª Brigata Pontieri di Samar (Ucraina), la cui presenza rappresenterà uno dei momenti più attesi e toccanti dell'intera settimana.

Alla base di questo straordinario percorso c’è la visione lungimirante di Mario Orsini, presidente dell’associazione culturale “Padre Candido Donatelli”, che porta avanti l'evento con dedizione insieme a Gianni Tancredi. L'obiettivo originario è oggi una solida realtà: fare della musica per banda un punto d'incontro globale. «Fin dall’inizio ho immaginato questo Festival come un luogo di incontro, prima ancora che di esibizione», ha sottolineato Orsini durante la conferenza. «La musica per banda ha una forza straordinaria: riesce a parlare a tutti, senza barriere, creando legami autentici tra persone e popoli diversi. Accogliere la Colombia e ospitare i musicisti della Brigata Ucraina dimostra come Giulianova sia un vero ponte culturale tra continenti».

Un entusiasmo pienamente condiviso dal Sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, che ha ha ringraziato Orsini e Tancredi sottolineando come “arrivare a 26 edizioni non sia affatto uno scherzo”. Ha definito il Festival un appuntamento straordinario perché, con questa manifestazione, “a Giulianova arriva ufficialmente l’estate”. Il sindaco ha inoltre evidenziato come sarà “un grande successo non solo per la qualità della musica, ma anche perché rappresenta un momento molto bello per l’intera città”.

L’assessore Nausica Cameli ha parlato della cultura come di “un collante potente tra i popoli”, definendo Giulianova “cuore pulsante della musica bandistica”. Ha sottolineato il valore del Festival come occasione di superamento dei confini geografici e come autentica festa per la comunità, richiamando il messaggio centrale della manifestazione: “la cultura come collante potente tra i popoli”.

L’assessore Marco Di Carlo ha ricordato che il Festival rappresenta “un evento storico” che apre ufficialmente il calendario di Giulia Eventi e la stagione estiva. “Non solo musica, ma anche cultura e passione”, ha detto, evidenziando come le bande musicali siano una delle espressioni più autentiche della cultura popolare.

Il cuore pulsante del Festival sarà la sua dimensione di "palcoscenico diffuso": per sei giorni piazze, lungomare, lo Stadio Fadini e spazi urbani si animeranno di ritmi e coreografie mozzafiato. Come evidenziato dal co-organizzatore Gianni Tancredi: «Ogni edizione è il risultato di un grande lavoro di squadra, ma soprattutto di una comunità che accoglie e si lascia coinvolgere. Vedere Giulianova vivere questi giorni con entusiasmo è il segno più bello della crescita del Festival».

I gruppi partecipanti arriveranno da: Italia, Svezia, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca, Colombia, Antille, Guatemala, Honduras e Lettonia, oltre alla già citata formazione militare ucraina. L'equilibrio perfetto tra la custodia della tradizione bandistica e l'innovazione degli spettacoli visivi delle Majorettes promette un'esperienza totalmente immersiva. Giulianova è pronta ad aprire le sue porte e a lasciare che siano i suoni, i colori e le persone a raccontare la storia.

Anche quest’anno il Trofeo per la Banda prima classificata è offerto e realizzato dal Maestro orafo Luigi Valentini. Si tratta di un’opera realizzata oro e smalti ceramici.

 
Ufficio di staff Comune Giulianova
 

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